Dal 6 giugno al 7 luglio si svolgerà ad Ancona "Mediterranea 16", la sedicesima edizione della Biennale dei Giovani artisti del Mediterraneo. Nei primi 4 giorni saranno presenti più di 200 giovani artisti provenienti da 20 Paesi che esporranno le loro opere e parteciperanno ad un grande evento per il rafforzamento del dialogo tra le culture delle rive del Mediterraneo e di promozione della giovane creatività. Eventi, spazi espositivi, coinvolgimento della città di Ancona faranno di "Mediterranea 16" un appuntamento importante di questa estate. I soci Arci della Biennale parteciperanno con gli artisti selezionati e con appuntamenti specifici, come il progetto Arci Real. L'Arci di Ancona è partner dell'iniziativa con gli appuntamenti del Lazzabaretto.
Sabato 11 maggio dalle 17 alle 19 in Triennale nell’ambito della mostra evento “Milano e Oltre” l'Arci promuove la quarta tappa di discussione partecipata del “Manifesto dell’Arci per la Cultura” sui temi della cultura, sulla pluralità delle produzioni culturali, sui lavoratori cercando di evidenziare i nodi che la nostra associazione ritiene fondamentali per rafforzare cultura e conoscenza nel nostro Paese e in Europa. Abbiamo l’ambizione di contribuire al dibattito sul futuro dello sviluppo del nostro Paese e dell’Europa coinvolgendo il maggior numero di persone
L'Arci dell’Aquila, con il contributo di Coop Adriatica e con il patrocinio della Provincia e del Comune dell’Aquila, promuove “Espressività in circolo – Archivio Giovani Artisti della Provincia dell’Aquila”, strumento che intende raccogliere e dare visibilità le produzioni artistiche dei giovani della Provincia dell’Aquila. Laddove vengono a mancare spazi fisici per l’incontro, il confronto, lo scambio tra i giovani e tra le arti, dove è stato interrotto un dialogo tra l’espressività giovanile e la città, l’archivio giovani artisti si colloca in uno spazio virtuale, un sito web consultabile da tutti, quale punto di partenza per riconquistarsi alcuni spazi reali nel territorio dove i giovani e i loro linguaggi espressivi siano protagonisti.
Perché Pompei e Venezia, emblemi del patrimonio culturale italiano, si sbriciolano? Perché l’Italia non raggiunge gli obiettivi minimi di spesa del programma "attrattori culturali" e deve restituire 33 milioni di euro all'Unione Europea? Perché i talenti artistici e professionali del nostro Paese non riescono ad avere un’occupazione che permetta di sopravvivere? Perché cinema, teatri, biblioteche ogni anno vengono chiusi per mancanza di personale e di risorse? La coalizione Abbracciamo La Cultura, nata per rispondere alle difficoltà dei settori che riguardano la formazione, la ricerca, la tutela, la promozione, la valorizzazione dei beni e delle attività culturali, lancia un appello rivolto alle forze politiche, affinché si impegnino ad adottare, con atti concreti, una strategia sulla CULTURA, quale elemento inderogabile per lo SVILUPPO. Segui QUI dalle ore 11.30 in video streaming la conferenza stampa.
Anche a Milano lavoratori dell'arte, della conoscenza e della creatività si sono ripresi un pezzo di città. Un palazzo fatiscente, abbandonato da più di 15 anni, nel centro della città. Lo hanno chiamato MACAO. Uno straordianrio movimento di persone che ha a cuore il futuro della propria città e che costruisce collettivamente nuove forme per uno sviluppo diverso. Condivisione di spazi, auto-organizzazione, partecipazione popolare, politiche culturali attive: ingredienti straordinari per rispondere al rischio di deserto sociale e culturale aggravato dalla crisi. L'Arci aderisce all'appello lanciato oggi da MACAO per proteggere questa bella esperienza da possibili azioni di sgombero forzato. Aderite in tanti scrivendo a proteggiamomacao@gmail.com