Si inaugura mostra fotografica sul viaggio 2011 dell'Europan Caravan for Legality
Martedì 21 febbraio 2012 presso la Camera del Lavoro di Milano si inaugura la mostra fotografica che racconta il viaggio di Carovana Antimafie Internazionale - Europan Caravan for Legality.
30 foto a firma del fotografo Federico Bernini che raccontano il viaggio fatto dalla Carovana nei mesi tra marzo e maggio 2011 in tutte le regioni d'Italia e in Europa, attraverso Francia, Svizzera, Albania, Bosnia, Serbia, Bulgaria, Malta per riapprodare in Italia e concludersi come di consueto a giugno a Corleone.
In ognuno dei luoghi raggiunti dalla Carovana sono state organizzate iniziative, alcune dal forte valore simbolico, con l'obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti e le istituzioni locali: 17.440 chilometri percorsi, 123 tappe e iniziative su più di 30 beni confiscati, dibattiti, convegni, testimonianze di familiari di vittime di mafia, incontri con la cittadinanza, cene della legalità con i prodotti delle terre confiscate alla mafia, concerti, spettacoli, animazione nelle piazze e nelle scuole.
La raccolta di foto di Bernini è un pezzo di memoria di ogni tappa, fissata anche attraverso il diario di bordo tenuto dai carovanieri, i racconti, i video, le testimonianze radiofoniche.
Parteciperanno all'inaugurazione:
Graziano Gorla - Segreteria Camera del Lavoro Metropolitana di Milano
Luigi Lusenti - Coordinatore di European Caravan for Legality
Emanuele Patti - Presidente di Arci Milano
Promossa nel 1994 dall'Arci Sicilia a due anni dalle stragi di Falcone e Borsellino, la Carovana nel corso degli anni é passata da evento regionale a iniziativa che coinvolge tutto il territorio nazionale, un viaggio che ogni anno porta in ogni città una riflessione per raccogliere idee, indicare percorsi e suggerire proposte per un rinnovato impegno antimafia.
L'obiettivo della Carovana Antimafie Internazionale è far conoscere, a livello europeo, le esperienze italiane in campo di lotta alla mafia e alla criminalità organizzata e dare un contributo alla costruzione di una rete europea, comunitaria e non, per mettere in comune esperienze e prassi, metodi di lavoro e d’intervento, elaborare strategie comuni per mobilitare le coscienze delle persone.
La mostra sarà in esposizione dal 21 al 29 febbraio.