"Politica" - Laboratorio Teatrale di Francesca Vaccaro
Capire il nostro percorso per trasformarlo in teatro, chiunque può fare teatro. Ognuno di noi è un personaggio che calca le scene della vita, chi meglio di uno studente universitario affranto dalle pratiche burocratiche può esprimere il disagio di questa società disastrata da chi la controlla, chi meglio di un precario può raccontare le umiliazioni di una vita, quella dei giovani di oggi che non riescono a trovare lavoro. Tutti siamo attori, pochi sono umani. Verso la ricerca della verità dell'attore. Per formare nuovi Denuncia-ttori.
Il teatro è una grande risorsa da sfruttare. Non esiste l'olimpo del Teatro. Le maschere le abbiamo tutti, il percorso teatrale può aiutarci a farci capire chi siamo... "come faccio a recitare un ruolo se non conosco me stesso? Io prima voglio conoscere me stesso poi posso proporre un personaggio e quel personaggio sarà il mio personaggio".
L'anno scorso grazie ad un persorso di ricerca, è nata Pentesilea uno spettacolo di denucia teatrale che stiamo portando in giro per Palermo e anche oltre. Pentesilea Stuprata Speranza è il risultato di un intenso lavoro sul Corpo per poi arrivare alla Parola. E' dal corpo che parte il lavoro del Teatro di Francesca Vaccaro. Far uscire il mostro che è in noi, mostri tutti siamo e fingiamo di non esserlo. Guardarsi allo specchio e vedere verità che cerchiamo di nascondere. Imparare ad Essere. Ricercare se stessi e sfruttare le nostre capacità... "potenziare le qualità per bloccare (aggiustare) le deficienze".
Un percorso teatrale che non ha traguardi, non è necessario decidere di terminare il percorso con uno spettacolo di fine corso, non v'è bisogno di competere con se stessi, in questa società che ci chiede sempre risultati, l'arte può non sporcarsi e dire: No, se nasce uno spettacolo è stato il Teatro a decidere ma il percorso va vissuto in quanto laboratorio teatrale.