NUOVE REGOLE DALL’INPS
L’Inps ha emanato la circolare n. 30 del 16 febbraio u.s., nella quale fornisce indicazioni del tutto nuove circa le aliquote di contribuzione complessiva alle quali, a suo avviso, devono essere assoggettati gli emolumenti corrisposti agli associati in partecipazione che prestino attività lavorativa. Tali nuove istruzioni sarebbero conseguenza delle modifiche introdotte dalla finanziaria 2005, la quale, lo ricordiamo, ha previsto la confluenza delle posizioni indicate nella gestione separata Inps ex art. 2., comma 26, l. 335/95 (meglio nota come gestione separata dei collaboratori, dei professionisti senza cassa e, dal 2004, anche dei lavoratori autonomi occasionali).
Le innovazioni interpretative sono rilevanti e riguardano sia gli associati privi di altra tutela, sia gli iscritti ad altre gestioni ed i pensionati. L’Istituto precisa, peraltro, di avere avuto, sul punto, il conforto dei pareri espressi dai ministeri dell’Economia e del Lavoro.
L’Inps ritiene in primo luogo che, fermo restando l’attuale testo dell’art. 43, comma 2, d.l. 269/2003, non possano esimersi dal pagamento dell’aliquota piena anche gli associati iscritti ad altra gestione ed i pensionati. Ciò implica, per l’anno in corso, l’applicazione dell’aliquota del 17,50% sui redditi fino a € 38.641,00 e del 18,50% per importi reddituali superiori. E’ evidente che una applicazione normativa di questo tipo ingenera una assoluta ed ingiustificata disparità di trattamento tra i predetti associati e gli iscritti della stessa categoria con altre forme contrattuali (collaboratori, professionisti, lavoratori occasionali), per cui sarebbe auspicabile, pertanto, un tempestivo intervento da parte del legislatore per ripristinare una condizione di equità.
In secondo luogo, l’Istituto è del parere che, dopo la finanziaria 2005, la tutela previdenziale ( per i soggetti non pensionati né iscritti ad altra gestione) sia da intendersi omnicomprensiva, ossia non limitata alla maturazione della posizione pensionistica, bensì riferita anche agli aspetti assistenziali (assegni per il nucleo familiare, maternità e malattia). A fronte di ciò, l’aliquota complessiva relativa ai soggetti predetti sarà pari, per l’anno 2005, al 18,00% con riferimento a redditi fino a € 38.641,00 e al 19,00% per importi reddituali superiori, dovendo aggiungersi, all’ordinaria contribuzione previdenziale, anche lo 0,5% previsto per la copertura della prestazioni assistenziali.
Vengono confermati i tempi ordinari di pagamento del contributo già precisati con precedenti circolari, (ossia il 16 del mese successivo al pagamento) nonchè l’utilizzo del Mod. F24, ma viene ora rivista la causale del contributo, non più il codice ASS, bensì le causali già previste per i collaboratori: CXX (per gli associati privi di altra tutela) e C10 (per i pensionati e gli iscritti ad altra gestione). I contributi sui compensi corrisposti nel mese di gennaio potranno essere versati entro il 16 marzo, indicando il relativo periodo di riferimento (01 2005). Si ricorda inoltre che anche gli emolumenti erogati agli associati sono soggetti a denuncia periodica telematica tramite Mod. Emens (si veda, sul tema, la nota filorosso del 27 dicembre 2004).
Non sono state emanate istruzioni per i versamenti contributivi relativi ai compensi erogati nell’anno 2004.
Vista la rilevanza delle innovazioni introdotte, vi invitiamo a dare la massima diffusione dei contenuti della presente nota presso i circoli aderenti .
Ufficio Studi
Filo Rosso Aggiornamenti
Roma, 22 febbraio 2005