È partita il 7 novembre la Carovana Internazionale Antimafie

10/11/2016

 

 

di Alessandro Cobianchi, coordinatore Carovana Internazionale Antimafie

 

carovana.jpgIl 7 novembre è ripartita la Carovana Internazionale Antimafie.

Dopo la tappa di spostamento Roma-Venezia-Treviso, il furgone ha raggiunto la sua prima vera destinazione - la Baviera - al termine di un viaggio, complicato da una vera e propria tormenta di neve. Da qui al prossimo 12 dicembre saranno oltre 35 giorni di viaggio, con una media di 2 incontri al giorno e più di 20 città attraversate. Mai una Carovana europea è durata così tanto.

Merito della Ligue de l’Enseignement che da 5 anni collabora con l’Arci per la realizzazione di questo progetto e che nell’edizione 2016 ha coinvolto ben 10 (rispetto alle 2 iniziali), fra Federazioni territoriali e regionali della sua organizzazione. Alla Ligue si sono aggiunte le organizzazioni Casal de Joves (catalani, al terzo anno in Carovana), Cultura contro la camorra (Belgio) e le associazioni tedesche Mafia nein danke!, Id.e.v. e la Georg Von Vollmmar Akademie.

Non è casuale la scelta della tappa di avvio e di quella di chiusura: Monaco e Nizza portano le ferite profonde delle stragi dei mesi scorsi, come Bruxelles e Parigi, che pure saranno mete di questo viaggio. Altre tappe sono programmate in Corsica, a Barcellona, Amburgo, Berlino, Marsiglia e ancora tante città e piccoli centri. Nessuna celebrazione o omaggio alla retorica: la Carovana, fedele allo spirito dei suoi fondatori, continua ad andare incontro alle persone, per valorizzare le tante esperienze che resistono alle mafie, ai soprusi, alla violenza ingenerata dalle logiche perverse e dal profitto.

Viviamo nel tempo di un terrorismo ‘atipico’, che inquina l’Europa e che si nutre delle contraddizioni di un occidente incapace di darsi una scossa e, peggio, una prospettiva o un progetto. Nei nostri territori la talpa dell’inquietudine scava senza sosta, mentre gli imprenditori della paura (e del profitto) si dividono fra coloro che arruolano le centinaia di esclusi dai processi sociali, culturali e di partecipazione e quelli che questa paura e questa impotenza la usano per vincere le elezioni, come, con amarezza, registriamo per la vittoria di Trump. Rischiamo di finire stritolati da queste due spinte. Non abbiamo allora altra occasione che ‘andare incontro alle persone’, rafforzare reti, relazioni e processi partecipativi, per provare a costruire qualcosa di meglio.

Come faremo a Molenbeek, il 19 novembre, quando la Carovana sarà ospite delle istituzioni e delle associazioni locali, per discutere di criminalità organizzata, periferie, marginalità ma anche di buone pratiche e di azioni inclusive. Molenbeek, come anni fa Scampia e i tanti quartieri dove più si è sviluppata la marginalità, chiede di non limitarsi allo stigma mediatico del ‘quartiere perduto’, ma di capire cosa accade davvero. Da queste periferie d’Europa nascono le esperienze più forti di riscatto e di resistenza, da qui si dovrà ripartire.

Il tema ‘Legalità, periferie, identità’, con le ultime edizioni della Carovana europea sulle questioni attuali del nostro pianeta, serve a focalizzare il raffronto fra le mafie e le organizzazioni terroristiche, intese tutte come associazioni criminali. Le buone pratiche acquisite nel contrasto alle mafie costituiscono un patrimonio prezioso, da condividere nella lotta ad altre forme di criminalità organizzata. Per tale motivo, questa Carovana europea diviene l’occasione per incontrare centinaia di ragazze e ragazzi ‘dell’Europa’ che faticano a riconoscersi in una comunità di persone. Il rischio è nella polarizzazione fra coloro che si sentono esclusi e invogliati a scegliere logiche criminali, e una politica che vede come unica forma di contrasto la repressione e l’elevazione di muri, posti dappertutto per garantire la sicurezza di pochi.

L’Arci ha nel suo Dna alcune di queste risposte, l’inclusione, la partecipazione, la cultura. Strumenti necessari da condividere e da praticare.

Su www.carovanaantimafie.org tappe, diari e foto dal viaggio.

 

Tutte le tappe

6 novembre partenza
7 novembre Lindau Am.B.
8 novembre Munchen
10 novembre Berlin
11 e 12 novembre Hamburg

14 e 15 novembre Mulhouse

17 e 18 novembre Charleville

19 novembre Brx - Molenbeek

20 novembre Paris

21 novembre Dreux

22 novembre Lyon

23 novembre Privas

24 - 26 novembre Perpignan

28 e 29 novembre Barcellona

30 novembre Nimes

1 dicembre Toulone

2 - 4 dicembre Bastia

5 - 7 dicembre Marseille

8 dicembre Digne

9 - 12 dicembre Nice

 



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