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La miccia ucraina e le frontiere dell'Europa

Israele si ritiri immediatamente da Gaza. Tacciano le armi

E’ iniziata ieri sera l’invasione di terra a Gaza. Per tutta la notte una pioggia di fuoco si è abbattuta sulla Striscia di Gaza, colpita dall’aviazione, dalla marina e dalla fanteria israeliane. Dopo la punizione collettiva 'inflitta' agli abitanti di quella martoriata terra, il governo israeliano continua la sua feroce repressione, con uno spiegamento di mezzi e uomini che non lascia scampo.

In Libano e Siria la situazione si fa sempre più calda

Ancora raid a Gaza: la pace a la giustizia non si costruiscono con le armi

É sempre più evidente che le armi produrranno come unico risultato l'allontanamento   della pace, della giustizia e della sicurezza. Il numero dei civili uccisi a Gaza continua a crescere, ogni giorno contiamo il numero di bambini e bambine che perdono la vita . E i  cittadini di Israele sono sempre più insicuri. Ancor una volta a soffrire é la popolazione civile di Gaza e di Israele, stretta tra due estremismi che non sembrano più conoscere un linguaggio diverso dalla violenza.

Il voto in Tunisia penalizza tutti i partiti di governo, incapaci di gestire un crisi economica ormai devastante

Un feroce attacco terroristico che colpisce la libertà di espressione e di stampa

L’Arci condanna il feroce attacco terroristico al giornale satirico parigino Charlie Hebdo, che ha portato all’uccisione di 12 persone e al ferimento grave di altre otto. Con una violenza inaudita si è voluta così colpire la libertà di espressione e di stampa.

Non cediamo il passo al terrore: dal 24 al 28 marzo a Tunisi il Forum Sociale Mondiale

Con la grande marcia dei popoli contro il terrorismo terminata davanti al museo del Bardo, è iniziato il 24 marzo il Forum Sociale Mondiale 2015, a cui l'Arci partecipa con una sua delegazione. All'interno articoli e testimonianze dal Forum e le iniziative in cui l'Arci è coinvolta

Khaled Asaad è un eroe della resistenza contro la barbarie oscurantista del fondamentalismo

L’Arci rimane attonita e sgomenta di fronte all’efferato assassinio di Khaled Asaad, archeologo siriano per quaranta anni direttore del sito archeologico di Palmira. Il suo sacrificio ci richiama alla necessità di difendere con forza il patrimonio culturale dell’Umanità minacciato dalle guerre

Usare gli strumenti del dialogo e della conoscenza contro l’odio e il razzismo

Gli attentati di Parigi suscitano dolore, sgomento, indignazione, dimostrazioni di solidarietà, interrogativi. Non vogliamo rimanere ostaggi e dobbiamo lavorare perchè gli errori commessi non si ripetano. Per questo è il momento di riflettere, di dare una mano per una lucida analisi. Per partecipare a questo, abbiamo realizzato un numero monografico di Arcireport sui fatti di Parigi. All'interno il pdf

Attivisti portati via dalle loro case arresti di massa alla vigilia del 25 aprile

L'Arci sulla strage ad Orlando

Appello di intellettuali contro la repressione in Turchia e per la liberazione di Ahmet Altan

Appello di intellettuali contro la repressione in Turchia

Lettera aperta contro la caccia alle streghe voluta dal presidente Erdogan e della sua feroce repressione nei confronti degli scrittori e degli intellettuali che non condividono le sue idee

Premio Politkovskaja a Bahgat

Nell'ambito del Festival Internazionale, Arci promuove anche quest'anno il Premio Politovskaja che andrà all'egiziano Hossam Bahgat

Turchia: prosegue la persecuzione contro Osman İşçi, attivista dei diritti umani, componente del Comitato Esecutivo della rete EuroMed Rights’

La miccia ucraina e le frontiere dell’Europa
5d7a799d853c99ea3e7151ae4304132c__.jpgNegli anni ottanta «per una Europa unita dall’Atlantico agli Urali» era lo slogan più diffuso del movimento per la pace. Il muro di Berlino era ancora in piedi. In quella frase c’era prima di tutto la protesta. Non volevamo vivere in un continente che era metà sotto il tallone degli Usa, metà sotto quello dell’Unione Sovietica e armato fino ai denti. Ma c’era anche dell’altro: la consapevolezza di vivere in un continente senza confini geografici definiti ad est oltre che a sud - perchè un mare così piccolo nello stesso tempo divide e unisce. Leggi qui l'articolo di Raffaella Bolini della presidenza Arci


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