Iscriviti ad Arci Report. Lo riceverai ogni settimana via mail
[... e commenti.]
per inviare le tue opinioni e segnalare eventi ed iniziative.
Gli arresti di oggi nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno confermano quanto denunciato dalle organizzazioni antirazziste: l’illegalità sta nelle condizioni di estremo sfruttamento cui sono costretti i lavoratori stagionali.
La notizia di arresti legati allo sfruttamento di manodopera di origine straniera nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno è una conferma di quanto da tempo denunciano le organizzazioni antirazziste. Al contrario di quanto affermato dal ministro Maroni nel gennaio scorso, all’epoca dei gravi fatti di Rosarno (“troppa tolleranza verso i clandestini”) non è la tolleranza – ammesso che ci sia - nei confronti dei migranti senza permesso di soggiorno a generare conflitti e illegalità, quanto quella che c’è da parte delle istituzioni verso lo sfruttamento, il lavoro nero, l’assenza di qualsiasi strumento di tutela nei confronti dei tanti lavoratori stagionali che consentono, con la loro fatica, di far arrivare la frutta sulle nostre tavole.
In evidenza.
-
Il numero verde SOS Diritti dell'Arci
-
Voci da Tunisi: il blog dal Forum Sociale Mondiale
-
FQTS: indagine nazionale sui BES
-
e-scouts - formazione tra generazioni
-
Numero verde per richiedenti asilo
-
La campagna "Io riattivo il lavoro"
-
Giornalisti minacciati e notizie oscurate
-
L'ICE per l'acqua pubblica in Europa
-
Campi di lavoro e conoscenza 2013
-
Rete Arci Musica Live
-
Ambiente, beni comuni, stili di vita
-
La rete Migreurop per i diritti dei migranti
-
Il sito delle attività di teatro dell'Arci
-
Convenzione Arci Unipol
-
Cultura: appunti per l'uso
-
Civil trust building
-
Banca Etica
-
l progetti di solidarietà internazionale
L’Arci dedica questo 25 aprile a Gina Borellini e a tutte le donne
che hanno contribuito a liberare l’Italia. PER NON TORNARE INDIETRO. Per costruire un Paese migliore.
Grazie alla collaborazione con Arci Toscana e il coordinamento delle radio e web radio dell’Arci nella regione, nasce Arci Vox, la voce del Congresso Nazionale Arci. Dal 15 al 18 aprile sarà attiva la diretta in streaming di tutto il Congresso, con finestre e giornali radio curate da una redazione colettiva che coinvolge soprattutto Radio Cage, Radio Labò e Nova Radio, tre delle esperienze radiofoniche Arci presenti in Toscana.
Da questa pagina potrai scricare dal 15 aprile i file podcast delle trasmissioni radiofoniche del Congresso
Da ieri mattina Rainews24, il canale allnews del servizio pubblico, non si vede né sul digitale terrestre né sul satellite. Una brutta sorpresa per i telespettatori, ma a quanto pare anche per la direzione e i lavoratori del canale che nessuno aveva ritenuto di informare dei “problemi tecnici” che, a detta della direzione generale della Rai, giustificherebbero l’oscuramento. "Al direttore, alla redazione e ai lavoratori del Canale oscurato la solidarietà dell’Arci" dichiara Paolo Beni, presidente nazionale Arci.
Il XV Congresso Nazionale dell’Arci, svoltosi a Chianciano Terme dal 15 al 18 aprile 2010, è stato trasmesso in diretta e audio-registrato grazie al lavoro di una redazione nata dalla collaborazione di alcune radio toscane dell’Arci: Nova Radio di Firenze, Radio Labò di Siena e Radio Cage.
Qui è possibile consultare ed utilizzare l’elenco di dei podcast realizzati durante il congresso (giorni dal 15 al 18 aprile).
> Quando
> Contatti
> Dove
La rivolta democratica nei paesi arabi dilaga. Dopo le vittorie in Tunisia e in Egitto, riprende forza l’opposizione in Iran, seppure duramente repressa; si annunciano manifestazioni in Libia (17 febbraio), in Algeria (19 febbraio), persino nel fin qui tranquillo Marocco (20 febbraio), nel Kuwait (8 marzo), mentre anche l’Africa sub sahariana si muove, come in Camerun dove si annunciano manifestazioni (23 febbraio).
Certamente il punto focale resta l’Egitto per la sua importanza strategica e per il ruolo preminente nel mondo arabo.
L’Arci sarà presente al Salone del libro di Torino, dal 13 al 17 maggio, con Babylon-I colori della Lettura, il progetto nazionale di promozione alla lettura che in pochi mesi ha portato alla costituzione di una rete di circoli tematici ABZ (Arci Book Zone) e alla promozione di iniziative letterarie in tutta Italia.
Nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978 veniva ucciso Peppino Impastato. A distanza di 35 anni, la sua figura rimane un importante punto di riferimento, soprattutto per le nuove generazioni in cerca di riscatto e per tutti coloro che, vivendo in territori difficili, a lui si ispirano per isolare mentalità e comportamenti mafiosi e denunciare a gran voce che un'alternativa esiste. Vogliamo ricordare Peppino Impastato con una delle sue frasi più celebri e allo stesso tempo più significative: "Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà...(continua all'interno)