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LA VILLE OUVERTE: WORKSHOP A CASABLANCA VERSO LA BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI D’EUROPA E DEL MEDITERRANEO 2011/2012

LA VILLE OUVERTE: WORKSHOP A CASABLANCA VERSO LA BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI D’EUROPA E DEL MEDITERRANEO 2011/2012

 

Promosso da Arci, Casamemoire e Bjcem, La ville ouverte, il workshop di public art della Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, che si tiene dal 16 al 21 aprile a Casablanca. Il workshop riunirà artisti di diverse nazionalità che desiderano lavorare sul tema della ‘città in trasformazione’, e in particolare sul percorso del tram urbano che si sta realizzando a Casablanca. Una linea di 30 chilometri di lunghezza, con una cinquantina di stazioni, su cui si cercherà di intervenire per provocare un cambiamento nello spazio urbano: fisico, ma anche cambiamento nella percezione, nello sguardo, nella posizione.

 

Il lavoro fa parte del percorso avviato già la scorsa estate con il workshop Dal sonno al sogno urbano. Progetti e artisti per un abitare poetico, svoltosi a Cecina e che approderà alla Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo che si terrà tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 in tre città del Mediterraneo: Salonicco (Grecia), Roma e Casablanca (Marocco). I partecipanti italiani al workshop saranno Marco Trulli per l’Arci, Alessandro Nassiri Tabibzadeh (artista), Denis Isaia (curatore) che lavoreranno ad un progetto d’arte pubblica insieme ad artisti marocchini e maltesi.

 

Domenica 17 aprile verrà presentata l’installazione The world changes, ideata da Alessandro Nassiri Tabibzadeh, proprio nella zona del cantiere di realizzazione del tram. L’installazione si ispira al verso di Octavio Paz da Pietra di sole: “il mondo cambia se due si guardano e si riconoscono” e consiste in due cabine di legno che sono messe in collegamento da un sistema di videocamere collegate tra di loro. Il passante che entra in una cabina, guarderà, attraverso una feritoia, lo sguardo dell’altro, gli occhi della persona che entra nell’altra cabina.

 

Dopo pochi istanti, l’osservatore capirà che potrà interagire con l’altro sguardo, riconoscersi nell’altro. Il progetto si svolge nell’ambito delle Giornate del Patrimonio di Casablanca ed è realizzato in collaborazione con il workshop Angolazioni Urbane del Comune di Venezia.

 

14.04.2011