“Abbracciamo la cultura” promuove un impegno diffuso da parte della collettività affinché si arrivi a un quadro di regole e di risorse certe destinate ai Beni Culturali, di lungo respiro, che dia priorità alla “cura” del patrimonio culturale italiano, rinunciando alla politica delle emergenze e di pochi eventi spettacolari.
I Beni Culturali del nostro Paese rappresentano una grande opportunità di crescita economica, sociale e culturale. Questo straordinario patrimonio, di cui siamo custodi, appartiene all’umanità intera e questo ci affida la responsabilità di tramandarlo alle future generazioni. Sulla valorizzazione di questa immensa ricchezza l’Italia deve costruire una strategia di sviluppo sostenibile per il presente e per il futuro. Per questo occorrono serie politiche culturali e investimenti adeguati per conservarlo, valorizzarlo, promuoverlo e gestirlo!
“Abbracciamo la cultura” promuove una mobilitazione che, a partire dalla discussione sulla “Legge di stabilità”, coinvolga il mondo delle associazioni, delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali, del credito e della finanza, delle professioni, delle istituzioni con i seguenti obiettivi:
>affermare la centralità dei Beni Culturali e del Paesaggio nello sviluppo economico e culturale del paese;
>affermare il valore della tutela dei Beni Culturali, basata sulla conservazione preventiva e non sull’emergenza;
>garantire una gestione trasparente e partecipata dei Beni culturali;
>dare dignità al lavoro di tutti gli operatori del settore attraverso il riconoscimento professionale e contrattuale;
>dare trasparenza alle procedure di spesa nei Beni Culturali a partire dagli appalti di lavori, servizi e forniture, eliminando le gare al massimo ribasso ed esercitando un forte controllo sulla sicurezza degli operatori;
>garantire la qualificazione delle imprese che intervengono sul patrimonio culturale, fondata anche su adeguati requisiti di natura professionale;
>rilanciare il ruolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso il reclutamento di tecnici qualificati e riqualificando il personale attualmente in organico
La campagna prevede:
1)raccolta di firme sull’appello“Abbracciamo la Cultura”;
2)dossier sui beni culturali sottoposti a rischio o degrado a causa delle politiche di tagli e di mancata valorizzazione;
3)dossier fotografico di lavoratrici e lavoratori del settore, esposti ai rischi di una condizione precaria e non riconosciuta;
4)sensibilizzazione attraverso l’affissione di Striscioni con le parole d’ordine della campagna vicino a monumenti significativi sul territorio nazionale.
I promotori sono: ACLI Ambiente - AIB - ANA - ARCI - A.R.CO.BCI - ARR - AUSER - CGIL - CIA - IA.CS - INU - LEGAMBIENTE – Lavoratori PIERRECI - UIL BAC – A.R.I. – Assotecnici – Ass. per L’Economia della Cultura - CSA PA BC Un. La Sapienza - WWF
Agli inizi di Febbraio si terrà una mobilitazione che “abbraccerà”
uno dei più importanti monumenti italiani
Info e adesioni: www.abbracciamolacultura.org