Social Network

Aiutaci a promuovere questa pagina sui tuoi Social Network preferiti!

Facebook You Tube
 

Segui le notizie relative alla sezione Cultura sul nostro feed RSS
Feed RSS

Le sedi Arci
Iscriviti ad Arci Report. Lo riceverai ogni settimana via mail
Vai
[... e commenti.] per inviare le tue opinioni e segnalare eventi ed iniziative.
Vai
Rete Arci
UCCA
ARCI cultura e sviluppo

"Simbiosi, come possiamo vivere insieme?’" il tema generale della XV edizione della BJCEM

La Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo (BJCEM) ha tenuto la sua assemblea annuale a Jerez de la Frontera lo scorso 8 aprile. La bella cittadina spagnola ha ospitato i soci dell'associazione BJCEM che dovevano assumere importanti decisioni sulla futura strategia del network di enti locali ed associazioni che lavorano per la promozione, lo scambio e l'incontro dei giovani artisti delle due rive del Mediterraneo. Lo scenario in cui si muove il progetto Biennale è di straordinario interesse; le 'rivoluzioni dei gelsomini' scoppiate in molti Paesi del nord africa, la partecipazione di decine di migliaia di giovani ai movimenti sociali di quei Paesi, disegnano nuovi processi sociali e culturali per tutto il Mediterraneo. La rete dell'associazione BJCEM è nata proprio per promuovere lo scambio e l'interazione tra culture diverse, da sempre strettamente legate, sviluppando relazioni tra giovani artisti. Le difficoltà non mancano a causa delle ristrettezze economiche degli enti locali di entrambe le sponde e del debole investimento politico su questi processi innovativi. La Biennale ha dovuto interrogarsi sulla sostenibilità del proprio modello. La quindicesima edizione, il cui tema generale è Simbiosi, come possiamo vivere insieme?, si svilupperà attraverso un percorso che vedrà coinvolte le città di Salonicco in Grecia (inizio ottobre), di Roma (a novembre) e di Casablanca in Marocco (tra gennaio e febbraio 2012).

In ognuna di queste città verranno ospitati artisti suddivisi per le diverse discipline. Ad oggi, le discipline oggetto dei bandi internazionali saranno: arti visive, arti applicate, urban art, letteratura, gastronomia, cinema e video. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i bandi di partecipazione anche nel nostro Paese. Le selezioni verranno organizzate entro la fine di maggio 2011.

Una delle novità più importanti della prossima edizione è l'aver promosso workshop artistici che coinvolgeranno giovani delle due rive nella produzione di opere collettive da esporre e presentare nelle città ospitanti. L'Arci promuoverà tre workshop. Il primo coinvolgerà giovani scrittori e poeti nell'ambito del Meeting Antirazzista di Cecina di luglio che lavoreranno sul tema della città come crogiuolo di suoni, parole ed immagini. Nel secondo workshop, dedicato alla gastronomia, si chiederà ai giovani creativi di sviluppare progetti che utilizzino produzioni da filiera corta, sostenibili ed equi.

La selezione sarà effettuata dal vivo organizzando una cena con una giuria ‘popolare’ e una giuria qualificata. Il terzo workshop è in realtà un percorso che inizia già nei prossimi giorni a Casablanca e che svilupperà un progetto di arte pubblica partendo dall'interazione tra gli artisti e le trasformazioni urbane in atto. Artisti italiani, marocchini e maltesi individueranno percorsi creativi che verranno utilizzati per la realizzazione di un secondo workshop da organizzare in Italia a novembre che produrrà la vera e propria ‘opera d'arte collettiva’ che verrà realizzata e presentata a Casablanca nel 2012.

L'assemblea di Jerez ha anche nominato il nuovo Consiglio di Direzione internazionale, al quale vanno i nostri auguri per lo sviluppo di uno dei progetti più interessanti per il rafforzamento del dialogo e della convivenza attraverso i potenti strumenti dell'arte e della creatività.

 

In allegato, un articolo sul workshop "La ville ouverte" promosso da Arci, Casamemoire e Bjcem, che si tiene dal 16 al 21 aprile a Casablanca.

 

13.04.2011

Materiale disponibile