Che cosa sono le mutilazioni genitali femminili (MGF)?
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per MGF si intendono tutte le procedure che comportano la rimozione parziale o totale dei genitali esterni femminili o altri interventi dannosi sugli organi genitali femminili tanto per ragioni culturali che per altre ragioni non terapeutiche.
L’ OMS suddivide le MGF in 4 tipi:
- tipo 1: asportazione del prepuzio con asportazione parziale o totale del clitoride
- tipo 2: asportazione del clitoride con asportazione parziale o totale delle piccole labbra
- tipo 3: asportazione di clitoride, piccole e grandi labbra con cucitura della vulva
- tipo 4 o non classificato tutte le altre pratiche, quali trafittura, perforazione, incisione o stiramento di clitoride e/o piccole labbra; cauterizzazione di clitoride e del tessuto circostante; raschiamento del tessuto circostante l' orifizio vaginale o incisione della vagina; introduzione di sostanze corrosive o erbe nella vagina per causare emorragia o allo scopo di contrarla o restringerla.
Perché No MGF?
Le MGF hanno fatto parte del sistema di tradizioni di alcune popolazioni. Tale sistema non ha base religiosa o culturale: né Bibbia né Corano fanno alcun riferimento alle MGF.
E’ evidente che le MGF:
- Compromettono gravemente la salute delle donne e delle bambine: rischio di morte, di sterilità, di infezioni
- Sono una violazione dei diritti umani, dei minori e delle donne: artt. 3 e 5 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, convenzione ONU sui diritti del fanciullo, protocollo di Maputo
- Vanno contro la legge italiana (l. 7, 9 gennaio 2006) che prevede una pena compresa tra 4 e 10 anni per chi pratica le MGF e contro le leggi già in vigore in molti paesi africani.
Per tutti questi motivi e molti altri diciamo NO MGF!
Associazione Arci Associazione Nosotras