Le sedi Arci
Iscriviti alla newsletter. Riceverai le informazioni sulle nostre iniziative
Vai
[... e commenti.] per inviare le tue opinioni e segnalare eventi ed iniziative.
Vai
Rete Arci
UCCA
ARCI cultura e sviluppo
   HOME - IMMIGRAZIONE - IMMIGRAZIONE
   Pagina 1 di 13    Pagina 1 Pagina 2 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 7 Pagina 8 Pagina 9 Pagina 10 Pagina successiva

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA Anche il Consiglio d’Europa chiede all’Italia di fermare i respingimenti verso la Libia

“DIVIETO DI SEGNALAZIONE” - siamo medici ed infermieri, non siamo spie

“DIVIETO DI SEGNALAZIONE” - siamo medici ed infermieri, non siamo spie Appello di MSF che esprime preoccupazione ed allarme per le conseguenze della possibile approvazione dell’emendamento 39.306 presentato in sede di esame del DDL 733 all’Assemblea del Senato, volto a sopprimere il comma 5 dell’articolo 35 del Decreto Legislativo 286 del 1998 (Testo Unico sull’immigrazione) che sancisce il divieto di “segnalazione alle autorità”.

Il 18 dicembre iniziative in 25 città contro il disegno di legge 733

Il 18 dicembre iniziative in 25 città contro il disegno di legge 733 Movimenti, associazioni e sindacati hanno promosso, per giovedì 18 dicembre, giornata dedicata dalle Nazioni Unite ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici migranti e delle loro famiglie, un presidio a Roma, in Piazza Montecitorio, dalle 10 alle 14.

Adeschiamo Diritti: Aderisci alla manifestazione contro il ddl Carfagna sulla prostituzione sabato 13 dicembre a Roma

Adeschiamo Diritti: Aderisci alla manifestazione contro il ddl Carfagna sulla prostituzione  sabato 13 dicembre a Roma Dalla presentazione del Disegno di Legge Carfagna sulla prostituzione e con le ordinanze di tanti Sindaci in Italia si è creato un pericoloso clima di intolleranza verso tutte le persone che si prostituiscono.

Il “manghel” dei bambini rom e sinti

Il “manghel” dei bambini rom e sinti Fino al qualche decennio fa, per uscire dalla condizione di povertà e di emarginazione, molti minori italiani “lavoravano” per “AIUTARE” le loro famiglie e per questo spesso non frequentavano la scuola oppure frequentavano un diverso modello di istruzione (scuola paterna, scuola serale, scuola popolare, ecc.), modello di istruzione adatto alle realtà ed ai bisogni personali del minore e della sua famiglia.
   Pagina 1 di 13    Pagina 1 Pagina 2 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 7 Pagina 8 Pagina 9 Pagina 10 Pagina successiva