L’Europa del futuro: spazio dei diritti o dell’esclusione?
Per una politica europea su immigrazione e asilo giusta ed efficace
Genova, sabato 23 maggio 2009
Ore 10 - 19 Sala Conferenze – Museo Sant’Agostino Piazza Sarzano 35r (Metrò fermata Sant’Agostino)
In Europa ci sono 5 milioni di cittadini europei che vivono in un paese diverso da quello in cui sono nati, 18 milioni di non comunitari, un numero indefinito di persone senza un titolo di soggiorno, decine di migliaia di reclusi in campi situati all’interno o alla periferia dell’UE, minoranze rom, sinti e viaggianti.
L'Europa "fortezza" si sta costruendo senza di loro e molto spesso sullo sfruttamento del loro lavoro senza un riconoscimento dei loro diritti.
Di fronte al perpetrarsi di gravissime violazioni dei diritti dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati in tutta l’UE e alle sue frontiere esterne e esternalizzate e di fronte al moltiplicarsi di strumenti di persecuzione, discriminazione e repressione per stranieri e minoranze, alla criminalizzazione di milioni di persone, realizzata anche attraverso la legislazione europea pensiamo sia necessario trovare un terreno di lavoro unitario per i diritti dei migranti individuando una piattaforma comune.
L’esperienza di questi anni ci dimostra che - a livello nazionale, europeo ed internazionale – l’azione della società civile organizzata è più efficace quando le nostre rivendicazioni sono portate avanti congiuntamente o in maniera coordinata da attori diversi, ONG, sindacati, organizzazioni di ispirazione religiosa, movimenti, reti formali e non.
L’occasione può essere rappresentata dalle prossime elezioni europee che porteranno al voto i cittadini e le cittadine dei 27 paesi membri ed oggi le organizzazioni promotrici vogliono provare a dare una spinta in questa direzione.
In allegato il programma completo ]e la [piattaforma di rivendicazioni predisposta da 'Ponti Non Muri' con la lista dei firmatari.
Per ulteriori informazioni e per sottoscrivere la piattaforma: capodanno@arci.it