La Casa della Pace dedicata ad Angelo Frammartino

Il 28 aprile a Monterotondo si è svolto il FrammaDay 2015, dedicato al giovane volontario di pace Angelo Frammartino scomparso n…

In bicicletta sulla Linea Gotica

L’Arci Marche e i comitati territoriali di Jesi-Fabriano di Pesaro aderiscono alla manifestazione In bicicletta sulla Linea Goti…

La tua firma x 3 buone cause Codice Fiscale 97054400581

Fatti un campo! Anche quest’anno, dalla Lombardia alla Sicilia, i campi e i laboratori antimafia

Giunti alla nona edizione, i campi – promossi dall’Arci con Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil – saranno organizzati in Lombardia, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Iscrizioni dal 1° aprile su www.campidellalegalita.it

#LiberiDiVolare. Campagna tesseramento Arci 2015

All'interno le foto dei testimonial

Con il pareggio ci perdi. E' ora di cambiare le cose

Prosegue la campagna 'Con il pareggio ci perdi' a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare di revisione costituzionale per cancellare l’introduzione del principio di pareggio di bilancio nella nostra Costituzione, attraverso la modifica di alcuni articoli fra cui l’art.81. Info all'interno

Un'altra Difesa è possibile, ultimo mese di raccolta firme

Si conclude a maggio la Campagna "Un'altra Difesa è possibile", promossa da sei reti nazionali che raggruppano oltre 200 associazioni della società civile italiana, che chiede una difesa non armata e nonviolenta. Info all'interno

La libertà di stampa non esiste se non si tutelano giornalisti e direttori

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Dopo il fallimento de l'Unità la scure si abbatte sugli ultimi direttori del giornale Conchita de Gregorio, Claudio Sardo e Luca Landò, su cui pendono o sono esecutivi richieste di risarcimenti per diffamazione per centinaia di migliaia di euro. L’Arci esprime a loro e a tutti i giornalisti e le giornaliste la sua piena solidarietà e auspica che trovino immediata attuazione le proposte avanzate dalla Federazione nazionale della Stampa, e cioè  la creazione di un fondo per la tutela della libera informazione, da costituire con gli editori vecchi e nuovi del quotidiano e il PD, per tutelare i giornalisti coinvolti. Leggi il comunicato stampa dell'Arci
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Le proposte dell’Arci per migliorare il sistema d’accoglienza

 

IMG_5774_1.jpgIl 7 maggio al ministero dell’Interno è previsto un nuovo vertice tra il Ministro Alfano e i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e dell’Anci per fare il punto sull’accoglienza delle persone che stanno arrivando in Italia in cerca di protezione.  Nonostante a luglio dello scorso anno, nello stesso ambito, sia stato approvato con grande clamore un Piano Nazionale di Accoglienza, frutto di un accordo tra gli stessi soggetti, ancora oggi il sistema d’accoglienza è al collasso e permane un approccio emergenziale, nonostante il numero degli arrivi fosse del tutto prevedibile. Leggi il comunicato stampa dell'Arci con le richieste dell'associazione

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Per una scuola pubblica, laica e democratica. L'Arci aderisce allo sciopero generale del 5 maggio

5maggio_100x140_data3.pdf-620-x-8772-150x145.jpgIl 5 maggio l’intero mondo della scuola sarà in piazza per il primo sciopero unitario da 7 anni a questa parte. Il Ddl del governo è riuscito infatti ad unire nella protesta le sigle sindacali più rappresentative di docenti e personale Ata, tutte le associazioni studentesche, le organizzazioni universitarie,  le associazioni delle famiglie, l’Agenquadri,  i firmatari dell’appello ‘La scuola che cambia il Paese’ (tra cui la presidente nazionale dell’Arci), e persino il Coordinamento nazionale medici. Anche l’Arci, che da sempre si batte per una scuola pubblica, laica e gratuita, ha aderito alla mobilitazione. Il testo di adesione all'interno.

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La critica è democrazia, la nonviolenza un valore


scontro-no-expo-milano-polemica-fedez-default.jpgQuanto accaduto a Milano il 1° Maggio è stato un grave atto di violenza contro la città di Milano e contro la libertà di critica. 
Per l’ennesima volta la violenza dimostra di essere solo sopraffazione e utile strumento per  non parlare di un'alternativa reale a chi affama il mondo. Isolare chi vi ricorre è una responsabilità comune. Non riconosciamo a questi violenti di essere portatori di valori positivi, non ci potrà essere con loro nessun dialogo. All'interno il comunicato dell'Arci Lombardia.
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Di fronte ad un'altra tragedia del mare, l'UE si sottrae alle sue responsabilità
 

Irresponsabilit-e-ipocrisia-dei-potenti-le-nuove-centinaia-di-morti-nel-Mediterraneo-Dichiariamo-illegale-la-povert-DIP.jpgIn mezzo allo sgomento e alla rabbia provocata dalla tragica morte di più di 900  persone fra i quali tanti rifugiati in fuga da guerra e persecuzioni in Siria, Eritrea, Somalia e Libia, il Consiglio Europeo ha tenuto un summit di emergenza. Dopo un minuto di silenzio di cordoglio per queste prevedibili morti, i leader UE sono tornati ai soliti affari. La Rete Euromediterranea per i Diritti Umani deplora che le sue raccomandazioni non siano state prese minimamente in considerazione nelle conclusioni del Consiglio, che non sono all’altezza né politicamente né moralmente della situazione. All'interno il testo completo della dichiarazione.
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Terre di Musica. Viaggio tra i terreni confiscati alle mafie

TERRE_DI_MUSICA_-_prima_rid.jpgUn viaggio a tappe da Corleone a Trapani, dalla Piana di Gioia Tauro ad Isola Capo Rizzuto, da Mesagne a Cerignola, da Casal di Principe a Castel Volturno, fino a Roma, Bologna, Torino e Milano, per documentare l’esperienza dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, raccontare le storie delle tante persone, spesso giovani, che vi lavorano tra mille difficoltà, intimidazioni e vandalismi, e far comprendere che i beni confiscati non rappresentano solo un valore simbolico ma una vera e propria risorsa, un modello di sviluppo economico e sociale alternativo. Da questo viaggio sono nati Terre di Musica. Viaggio tra i beni confiscati alla mafia, progetto musicale e culturale di GirodiValzer, ideato da Salvatore De Siena, leader di Il Parto delle Nuvole Pesanti e realizzato in collaborazione con Libera e Arci. Info all'internoSchermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

Al circolo Sms di Rifredi si discute di 'Fascismo duepuntozero'

036efa15fcdf10beeaa20d3b800c76b5_f4373.jpgDalla strage di Piazza Dalmazia del 13 dicembre 2011, quando i due senegalesi Samb Modou e Diop Mor furono uccisi dall’esponente di estrema destra Gianluca Casseri, sono ormai passati 3 anni ma purtroppo, da quella drammatica mattina, sembra non essersi fermato il filo nero di violenza che in tutta Europa porta tristemente alla ribalta i movimenti neofascisti del nuovo millennio. Il comitato territoriale Arci di Firenze ha deciso così di tornare a discutere sul rischio rappresentato in tutta Europa dai nuovi movimenti di estrema destra che trovano sempre più, in questo periodo di crisi economica e di identità culturale, legittimità politica e libertà d’azione. Articolo di approfondimento all'interno
Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.pngUn'alleanza antiausterità

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La Confederazione Europea dei Sindacati ha deciso nella sua ultima riunione di dedicare le manifestazioni del primo maggio al diritto del popolo greco di difendere la propria scelta democratica, e di scegliere una alternativa credibile e realistica all’austerità. Delegazioni di sindacalisti da tanti paesi europei parteciperanno alla manifestazione che si terrà ad Atene. Le reti di società civile europee contro l’austerità riunite nel Forum Sociale di Tunisi  salutano l’iniziativa della CES, e rilanciano la proposta di andare in tanti ad Atene il primo maggio. Testo completo qui
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