Le attività di laboratorio relative al XV Meeting Internazionale Antirazzista di Cecina si svolgeranno nel contesto virtuale di tre officine creative, che tratteranno alcuni dei temi più sensibili del vivere sociale, ovvero l'arte, lo sport e il giornalismo.
OFF#1 L'Arte di Non Discriminare
Giunto alla terza edizione il laboratorio L'Arte di non Discriminare è ormai un punto di riferimento per l'attività laboratoriale del Meeting. I giovani saranno seguiti nelle loro attività dagli artisti Bruno Aller e Marisa Facchinetti e indirizzati verso la condivisione delle tecniche e dei temi a loro cari seguendo la traccia di quest'anno del Meeting: Niente Paura. L'arte è uno dei mezzi attraverso i quali i giovani riescono a trovare canali di comunicazione con il diverso da sé, riuscendo a ritrovare di fatto più affinità che differenze. L'arte può fungere da strumento per il riconoscimento dell'altro e stimolo al superamento delle paure sociali che ci allontanano dai nostri simili. La contaminazione tra i linguaggi attiva il senso critico e può offrire strumenti culturali per capire i desideri e affrontare disagi e paure dei giovani stranieri e italiani.
OFF#2 Mettiamoci in Gioco!
Lo sport come momento e spazio di aggregazione in grado di superare i confini e abbattere le differenze, da quelle culturali a quelle di genere. La gestione dei tornei sarà affidata ad ARCIMondo, Associazione di ragazzi di seconde generazioni di migranti, da sempre attenta alle nuove problematiche legate all'integrazione giovanile e aperta a nuovi utilizzi dei linguaggi comunicativi, in collaborazione con un operatore sociale testimone dell'esperienza delle migrazioni forzate.
Sportivi italiani di origine straniera incontreranno i giovani partecipanti del laboratorio e con la loro testimonianza rafforzeranno l'idea dello sport quale sano strumento di partecipazione attiva nel formarsi di una cultura della solidarietà.
OFF#3 Redazione OFFline
Nella formazione di una sana coscienza sociale e nelle modalità di convivenza tra giovani stranieri e italiani, una grossa fetta di responsabilità va attribuita ai media e alla loro grande capacità di condizionamento. Spiegare ai giovani i procedimenti attraverso i quali i giornali e le televisioni compongono le notizie, cavalcano gli eventi e operano le scelte editoriali può servire a riconoscere le dinamiche del condizionamento e le radici dell'allarmismo e delle paure contemporanee. Nell'ambito di un'officina creativa dedicata al giornalismo, i ragazzi saranno invitati a intervenire in prima persona nella costruzione delle notizie, con interviste a tutti i protagonisti del Meeting. Gli aspiranti giornalisti potranno partecipare alle attività a loro dedicate e dovranno inoltre occuparsi di seguire i lavori che si svolgeranno nelle altre strutture scegliendo la parte del programma alla quale sono più interessati.