Da quando e' iniziata l'esperienza dei campi di lavoro e conoscenza, attraverso l'Arci circa 40 volontari hanno conosciuto 'in presa diretta' l'esperienza di liberazione e di autodeterminazione del popolo Saharawi.
Attraverso di loro, in tanti luoghi del nostro paese, sono nati incontri, mostre ed esperienze di condivisione.
I volontari che parteciperanno al campo che parte il 26 dicembre], saranno ospitati nel [campo di El Ayoun (uno dei 4 campi profughi) ed anche questa volta il programma è ricco di iniziative.
Visiteremo gli ospedali, le scuole, il centro per portatori di handicap, il centro Olof Palme e ovviamente i progetti che l’ARCS sta portando avanti da diversi anni come il parco giochi, il laboratorio di fotografia e l’arena cinematografica Tom e Otello (in fase di ristrutturazione).
Numerosi anche gli incontri politici tra cui quelli con il Governatore di El Ayoun], la Rappresentante [dell’Unione Nazionale Donne Saharawi (UMS), ]rappresentanti della [Gioventù Sahrawi]; particolare importanza sarà data all’incontro con i rappresentanti dell’[AFAPREDESA (Associazione delle Famiglie dei Prigionieri e Desaparecidos Saharawi).
Come già accaduto in passato e in altri luoghi, al campo si affiancherà un workshop di fotografia sociale tenuto da Giulio Di Meo.
Purtroppo i pochi posti a disposizione nei voli hanno impedito la partecipazione ad alcuni di quelli che ne avevano fatto richiesta. Alcuni di loro hanno già dichiarato il loro interesse a partecipare al prossimo campo, previsto per Pasqua 2010.