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Una settimana di iniziative istituzionali e pubbliche per la possibilità di democrazia in Iran

E’ passato quasi un anno dalle elezioni presidenziali svoltesi in Iran nel giugno scorso. Negli ultimi dodici mesi siamo stati tutti testimoni delle proteste di massa, conseguenza del contestato esito del voto, e della loro repressione violenta da parte delle autorità religiose e del governo iraniani. Le atrocità commesse dalle forze di sicurezza governative nei confronti dei manifestanti pacifici, gli attacchi delle forze paramilitari ai campus universitari e i numerosi arresti arbitrari a Teheran e in altre città iraniane, hanno causato anche l’uccisione di tante persone innocenti e hanno portato all’ingiusta detenzione di molti esponenti dell’opposizione, studenti, professori universitari, giornalisti, artisti e difensori dei diritti umani.

Dalle elezioni presidenziali del giugno 2009, la situazione generale dei diritti umani in Iran, già critica, è ulteriormente degenerata: i continui arresti di attivisti, la segregazione in isolamento, la tortura e il maltrattamento dei detenuti politici, la detenzione illegale senza capo di imputazione e il sequestro di persona, l’impunità degli autori di questi atti, l’applicazione di pene crudeli, disumane e degradanti, continuano ad essere prassi diffusa in Iran. Molti manifestanti pacifici e attivisti di diritti umani e giornalisti arrestati sono stati accusati di “Moharebeh” (guerra contro Dio), un capo d’imputazione perseguibile con la pena capitale, e il destino di molti prigionieri politici arrestati in Iran durante questo periodo rimane ancora incerto.

Siamo un gruppo di studenti e attivisti iraniani e di associazioni italiane e internazionali che difendono le libertà fondamentali e i principi democratici e che desiderano per l’Iran una società libera dalla repressione e dall’intimidazione. In concomitanza con l’anniversario delle elezioni presidenziali del giugno 2009 abbiamo deciso di promuovere una manifestazione di piazza e di lanciare in Italia una campagna di sensibilizzazione per informare gli italiani sulle gravi violazioni dei diritti umani in corso in Iran.

Analoghe iniziative a sostegno del popolo iraniano, con particolare attenzione alla drammatica e preoccupante situazione dei prigionieri politici, saranno organizzate nello stesso periodo in molte città del mondo, con il coordinamento di United for Iran (www.united4iran.org) e di altri network internazionali, e in collaborazione con le più autorevoli organizzazioni dei diritti umani (Amnesty International, Reporters sans Frontières, International Campaign for Human Rights, Iran Human Rights).

Riteniamo che sia questa l'occasione giusta per dare voce all'indignazione di tutti coloro che credono nella libertà e nella democrazia. Abbiamo bisogno del contributo di tutti per raggiungere questo obiettivo. Pertanto vi chiediamo di supportare le nostre iniziative con la vostra adesione alla campagna di sensibilizzazione e di diventare con noi promotori delle manifestazioni di piazza del 11 e 12 giugno.

 

Firmato Iranian Human Rights, Studenti e Attivisti Iraniani di Roma, Amnesty International- Sezione Italiana, ARCI, Ponte della Memoria, ANPI, Asiaticafilmmediale.

 

11.06.2010