Contemporaneamente, in altre 24 città verranno organizzati sit-in di protesta davanti alle locali Prefetture. Le città sono Genova, Torino, Milano, Como, Bologna, Reggio Emilia, Piacenza, Napoli, Salerno, Caserta, Messina, Palermo, Bari, Brindisi, Lecco, Parma, Pescara, Imperia, La Spezia, Savona, Firenze, Pisa, Cosenza, Reggio Calabria.
Obiettivo delle iniziative è manifestare contro il disegno di legge 733/08, "disposizioni in materia di sicurezza pubblica" che, con il pretesto di contrastare l'immigrazione clandestina, colpisce in realtà tutti gli immigrati, soprattutto coloro che vivono e lavorano regolarmente nel nostro paese rispettando le leggi.
Il disegno di legge sulla sicurezza, ora in discussione al Senato, riduce fortemente i diritti dei migranti, uomini e donne da tenere in condizioni di precarietà, ricatto e sfruttamento, con gravi ripercussioni sulla pacifica convivenza nella società.
L'insieme dei provvedimenti proposti contraddicono le norme internazionali sui diritti umani fondamentali e la stessa Costituzione italiana, che afferma la pari dignità sociale delle persone, senza distinzione di sesso, razza, lingua o religione.
A Roma, nel corso del sit-in verranno illustrate le modifiche proposte dagli organizzatori ai provvedimenti decisi dal governo. Verranno inoltre distribuite copie della Costituzione italiana tradotta in più lingue per sottolineare i sempre più concreti rischi di stravolgimento che corre la nostra Carta fondamentale.
In allegato il testo dell'appello che promuove la mobilitazione.
Alle iniziative hanno aderito: Antigone, Arci, Arpj, Asgi, Associazione GenitoriChe, Cantieri sociali, Centro Astalli/JRS, Cgil, Cipsi, Cir, Cnca, Consulta Immigrazione dell'Anci Toscana, DVF – per il diritto degli stranieri a vivere in famiglia, Emmaus Italia, Servizio rifugiati e migranti – Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Federazione Rom e Sinti Insieme, Fondazione Di Liegro, Gruppo Abele, La Casa dei diritti sociali – Focus, Libera, Lunaria, Masci, No.Di (i nostri diritti), OsservAzione, Sbilanciamoci, Sei Ugl, Senza Confine, Sos razzismo, Terra del fuoco, Uil, Unione Inquilini Roma e Lazio
Roma, 17 dicembre 2008
In allegato il testo dell'appello con le sigle aderenti.