Al festival Arch Week si presenta ‘Le point zero’

15/06/2017

 

 

a cura di Alessandro Cobianchi e Mauro Maugeri

 

Schermata-2017-06-09-alle-12.08.36.pngNel variegato e ricco programma di Arch Week, il festival dell’architettura diretto da Stefano Boeri, che si terrà a Milano dal 12 al 18 giugno, all’interno della Triennale e nel Teatro Burri di Parco Sempione, ci sarà anche un documentario prodotto dall’Arci e da Ucca.

Si tratta di Le point zero del regista catanese Mauro Maugeri e le musiche originali di Entù. Il film, girato nelle periferie di Marsiglia e Nizza lo scorso ottobre, indaga - attraverso le voci di operatori sociali, e di ragazze e ragazzi dei centri giovanili della Ligue de l’Enseignement - il rapporto fra criminalità, identità e periferie.

Nelle riprese, lo spazio urbano della banlieu e le voci dei giovani protagonisti, si fondono, come se le possibili risposte dovessero giungere da un territorio che non può essere letto senza i suoi abitanti e viceversa, proprio perché è un luogo fortemente identitario.

La realizzazione del film rientra nel progetto più ampio della Carovana internazionale antimafie che, nelle ultime edizioni, con la collaborazione di numerosi partner stranieri, ha incentrato la sua analisi sul tema dell’appartenenza e della radicalizzazione.

Con l’auspicio che questa sia la ‘parte prima’ di un progetto di ricerca che dovrebbe avere un seguito, anche in considerazione di quanto sia attuale l’indagine sviluppata.

Le point zero, girato direttamente in francese (con sottotitoli in italiano), è stato già proiettato più di 60 volte fra Francia, Germania, Belgio e Spagna (Catalogna). All’interno della settimana milanese, «di eventi diffusi, lezioni aperte al pubblico, letture, incontri dedicati all’architettura e alle trasformazioni urbane che animeranno la città», la proiezione di Le point zero rientrerà nella sessione dedicata al rapporto fra cinema e architettura, che prevede un’ampia finestra dedicata al tema, con altre proiezioni fra cui filmati RAI di Ronconi e Aulenti, Fame Chimica di Paolo Vari, Atlanti Urbani / Periferie di Davide Rapp e Giorgio Zangrandi e un confronto sul tema fra il regista Amos Gitai e l’artista Adrian Paci.

 

ArciReport, 15 giugno 2017



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