Dal presente al passato e dal passato al presente: History Camp 2.0

08/09/2017

 

 

di Serena Lenzotti, Responsabile Attività culturali Arci Modena

 

history.jpgHistory camp 2.0 Dalle Repubbliche partigiane alla Repubblica italiana è un progetto di formazione sulla cittadinanza responsabile realizzato da Arci Modena, Arci Reggio Emilia, Arci Emilia Romagna e Uisp Modena, in stretta collaborazione col Museo della Resistenza di Montefiorino e le Anpi del territorio.

Il campo di formazione stanziale ha avuto come focus l’approfondimento della storia del Novecento e, in particolare, la storia resistenziale e le vicende che si sono susseguite nell’appennino reggiano e modenese. Il Comune di Montefiorino, dove hanno soggiornato i partecipanti del campo dal 21 al 25 agosto 2017, fu il Comune di riferimento in quella che nell’estate del 1944 rappresenta a livello nazionale una delle prime esperienze democratiche dopo un ventennio di fascismo: la Repubblica partigiana di Montefiorino, così definita dallo storico Ermanno Gorrieri (una zona liberata dai presidi nazisti e fascisti per poco più di un mese).

Ed è proprio perché da sempre Arci è impegnata in attività volte a stimolare consapevolezze sui valori che orientano le scelte degli individui che diviene fondamentale, soprattutto in questo periodo storico, attivarsi per fornire i ‘giusti strumenti critici’: riuscire a inquadrare storicamente le prospettive e i problemi del presente affinché ci si doti delle modalità corrette per restituirne la complessità in maniera semplice. Diviene quindi un’esperienza importante per i giovani dirigenti Arci le cui associazioni sono i riferimenti della partecipazione attiva di tante persone (e il sostegno dell’Arci attraverso il bando di sei borse di studio messe disposizione per i dirigenti under 35 e l’adesione di enti, degli istituti storici confermano la necessità della costruzione della ‘cassetta degli attrezzi’).

La modalità informale di apprendimento e di continuo confronto stimolata da un lato dagli input delle lezioni frontali con storici esperti e dalle attività laboratoriali della mattina, e dall’altro dalle escursioni pomeridiane nei Luoghi di memoria e dall’incontro con persone che hanno contribuito alla crescita della cittadinanza con la propria attività di divulgazione mediante associazioni o anche intima e personale di vicende storiche, hanno stimolato riflessioni che solo un’esperienza di ‘viaggio condivisa’ e di ‘formazione’ di un gruppo permette.

24 giovani e giovani adulti dai 17 ai 50 anni provenienti da tutta Italia hanno inoltre lavorato ad un progetto collettivo a cura del Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza italiana e dell’associazione Pop History nel quale l’obiettivo era stabilire una connessione tra passato e presente utilizzando una fotografia di un oggetto conservato all’interno del museo di Montefiorino e mettendola in relazione con un’immagine del presente.

Il filo conduttore? Muoversi continuamente dal presente al passato e dal passato al presente può generare conoscenza e mobilitazione, come scriveva lo storico Marc Bloch.

 

ArciReport, 8 settembre 2017



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