Peace Drums, in arrivo il concerto diffuso per la pace e il dialogo nel Mediterraneo

21/09/2017

 

 

peace-drums-580x360.jpgIl progetto Peace Drums è un concerto diffuso sul Mar Mediterraneo. Il 23 settembre si svolgeranno numerose iniziative musicali per promuovere la pace e il dialogo tra i popoli. Come scrivono i promotori, «il battito del cuore diventa palpito di pace attraverso il mare, al ritmo della musica e di migliaia di tamburi che si rispondono da costa a costa. La spiaggia punto di partenza di un dialogo. Le spiagge diventeranno luogo simbolo in una prospettiva ribaltata: il punto di partenza di un dialogo costruito sul ritmo della musica. Da Lampedusa verso Venezia, Istanbul, Smirne, Beirut, Gaza, Tel Aviv, Alessandria, Tunisi, Cipro, Barcellona, Marsiglia e altre ancora.  Sarà la musica a trasmettere un messaggio di pace, di vicinanza e amicizia tra i popoli che si affacciano su un mare che tornerà a essere veicolo di scambio culturale come è sempre stato». Anche l’Arci ha aderito all’appello di Peace Drums e sono quattro gli appuntamento organizzati da altrettanti comitati territoriali: a Sestri Levante (GE), Cecina, Lecce e Palermo.

A Sestri Levante dalle 19 alle 22 sulla spiaggia del Balin (Viale Rimembranza arenile Balin - ingresso libero)  con interventi musicali di: Zibba e Semi Foresti. Nell’occasione verranno raccolte le firme per la legge di iniziativa popolare legata alla campagna Ero Straniero.

Aderiscono e partecipano: Arci Genova, Arci Solidarietà Genova, Arci Liguria, associazione Un granello di sale, circolo Randal, Semi Foresti, Il Tè delle donne del mondo. Con il patrocinio del Comune di Sestri Levante.  A Castiglioncello dalle 19 alle 21 presso il Parco di Castello Pasquini si esibiranno il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza, il percussionista Moussa Ndiaje con piccolo aperitivo di prodotti preparati dalle ragazze e dai ragazzi ospiti dei progetti di accoglienza. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Arci Cecina, Arci Solidarietà, Tavolo per la Pace, Oxfam, Pangono Pangoni, Mestizje, Libera, Legambiente, Armunia, Un ponte per Anna Frank.

Mentre a Lecce dalle 16 ci si troverà con l’Arci di Lecce sulla spiaggia di San Cataldo con i Jant’Africa e tutti coloro che porteranno uno strumento musicale.

A Palermo è il circolo Arci Tavola Tonda a promuovere una bella iniziativa insieme ad Arci Palermo, SOS Mediterranée Italia, La Bottega delle Percussioni, Rete Cento Passi. A partire dalle 19.30 presso i Cantieri Culturali della Zisa, si svolgeranno incontri di giochi tra danza, voce e percussioni in cui chiunque può essere partecipante attiva/o  e l’‘accoglienza’ (nel gioco ritmico) sia l’idea che sostiene l’evento. Un primo momento sarà condotto dagli allievi del percorso corpo-voce-ritmo del progetto Artigiani Culturali, che ci accompagneranno poi al Drum Circle facilitato da Santo Vitale insieme all’Orchestra de La Bottega delle Percussioni. La Bottega metterà a disposizione 50 strumenti, ma chi vuole unirsi all’evento può anche portare il proprio tamburo.

Anche in Sardegna l’Arci collabora insieme a tante associazioni all’evento di San Sperate grazie all’organizzazione di Liberafest e Sonos Giardino Megalitico, con il patrocinio del Comune di San Sperate.

Le associazioni che hanno aderito sono: Mezcla Intercultura, Sardegna Palestina, Sardegna Libano, Arci Sardegna, Emergency Cagliari, Biodanza Sardegna, Ero Straniero, Terra Battuta, Associazione Gramsci Cagliari, Pinuccio Sciola Museum, Madiba Sinnai, NoArte, @migus, Anpi Cagliari, Sunu Gaal, Isar Coop, Coloris de Limbas, Scuola popolare di poesia, San Sperate a quattro zampe, Save the Children Cagliari, Amal Sardegna Marocco.

 

ArciReport, 21 settembre 2017



Tags :

Lascia un Commento



(Il tuo indirizzo email non sarà visualizzato pubblicamente.)



image image image image image image image image image image image
rss
rss
rss
rss
rss
rss