A Gattatico il secondo appuntamento di 'Fare memoria oggi'

05/10/2017

 

 

 

Due giorni dedicati alla valorizzazione della memoria e al contrasto a tutti i fascismi

 

Cervi-A4-.pngIl 14 e 15 ottobre Arci nazionale insieme ad Arci Emilia Romagna, Istituto Cervi e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e di Anpi nazionale, promuoverà a Gattatico (Reggio Emilia) il secondo appuntamento di Fare memoria oggi, iniziativa  dedicata all’importanza e alla valorizzazione della memoria e dell’antifascismo, ospitata in questa edizione dal Museo di Casa Cervi, spazio simbolo della Resistenza italiana.

 

L’appuntamento prosegue il lavoro avviato con la prima edizione di Fare memoria oggi avvenuta nel 2015 a Collegno e, partendo dal tema delle varie esperienze internazionali e locali sull’elaborazione della memoria collettiva, sarà l’occasione di ragionare insieme sul ritorno dei gruppi fascisti in cerca di legittimità politica, ma anche un importante momento di elaborazione di strategie e iniziative forti per contrastare il pericoloso riaffacciarsi di spinte nazionalistiche e territorialistiche in Italia e in Europa che, facendo leva sui problemi economici e sociali, raccolgono consenso tra i cittadini. Un segnale fra tutti di questi pericolosi passi indietro le recenti elezioni in Germania che hanno visto la crescita dell’ultradestra estremista dell’Afd, come anche la deriva di estrema destra assunta in questi anni dall’Ungheria e dalla Polonia.

 

All’iniziativa interverranno, tra gli altri, Albertina Soliani, presidente dell’Istituto Cervi, Valerio Onida, già presidente della Corte Costituzionale, Carlo Smuraglia, presidente nazionale Anpi, Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, Piero Ignazi, docente di Scienze Politiche all’Università di Bologna, Miguel Gotor, senatore MDP,  Chiara Gribaudo, deputata PD, Matthias Durchfeld , vicepresidente Istoreco, Andrea Rizza Goldstein, coordinatore Adopt Srebrenica.

I lavori si apriranno alle ore 11 del 14 ottobre con i saluti del sindaco di Gattatico Gianni Maiola e di Silvia Prodi, consigliera della Regione Emilia Romagna.

 

Nel corso delle giornate saranno presentate alcune delle esperienze più significative promosse dai circoli Arci di tutta Italia per la valorizzazione della memoria e di contrasto ai nuovi fascismi.

 

Di seguito il programma aggiornato.


SABATO 14 OTTOBRE

               

ore 11 | Saluti iniziali

- Gianni Maioli, sindaco di Gattatico

- Silvia Prodi, consigliera Regione Emilia Romagna

- Massimo Iotti, consigliere Regione Emilia Romagna   

- Albertina Soliani, presidente Istituto Cervi                    

               

ore 12 | La Costituzione e l'antifascismo

prof. Valerio Onida, Presidente Insmli, già presidente della Corte Costituzionale

               

ore 13 | Pausa pranzo

               

ore 14 | Visita guidata Casa Cervi

 

ore 15 | prof. Carlo Smuraglia, presidente nazionale Anpi

               

ore 15.30 | Esperienze europee di elaborazione di memoria

Germania - Matthias Durchfeld, vicepresidente Istoreco

Ex Jugoslavia - Andrea Rizza Goldstein, coordinatore Adopt Srebrenica

Coordina Federico Amico, presidente Arci Emilia Romagna

               

ore 17 | Pausa

 

ore 17.20 | Presentazione del film “The Hate Destroyer” (a cura di UCCA)

Un film documentario di Vincenzo Caruso e Fabrizio Lussu

               

ore 17.30 | Le pratiche dei territori

History Camp – Serena Lenzotti (Arci Modena)

Ultima fermata Srebrenica – Sergio Bonagura (Arci Bolzano)

Festival Resistente – Simone Ferretti (Arci Grosseto)

Osservatorio contro i fascismi – Davide Giove (Arci Puglia)

Memoratu – Claudio Lissona (Arci Sardegna)

Contrasto ai nuovi fascismi – Claudia Lucrezio (Arci Pavia)

 

Conclusioni

ore 19.30 Francesca Chiavacci, Presidente nazionale Arci

 

DOMENICA 15 OTTOBRE

                              

ore 9 | Democrazia, sistema partitico e contrasto al fascismo

prof. Piero Ignazi, Università di Bologna

               

ore 10.30 | Le iniziative parlamentari in tema di contrasto al fascismo

on. Chiara Gribaudo, vicecapogruppo Camera PD

sen. Miguel Gotor, Gruppo Art.1 Mdp

Coordina Andrea La Malfa, referente Arci per la Presidenza sulla Memoria


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A Gattatico il secondo appuntamento di 'Fare memoria oggi'


di Andrea La Malfa, referente Arci per la Presidenza sulla Memoria


Il 14 e 15 ottobre Arci nazionale insieme ad Arci Emilia Romagna, Istituto Cervi e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e di Anpi nazionale, promuoverà il secondo appuntamento di Fare memoria oggi.

Il primo incontro, svoltosi nel 2015 a Collegno (in provincia di Torino), fu un momento importante per riannodare i fili tra la rete Arci di chi si occupava di memoria e, in particolar modo, di Resistenza. L’appuntamento di quest’anno ha quindi un taglio diverso; partendo dal tema delle varie esperienze internazionali e locali sull’elaborazione della memoria collettiva, avremo anche l’occasione di ragionare insieme del ritorno dei gruppi fascisti in cerca di legittimità politica.

Al nostro invito hanno risposto positivamente molti personaggi del mondo della cultura, del diritto e della politica. Valerio Onida, ex presidente della Corte Costituzionale, Carlo Smuraglia, presidente Anpi, Piero Ignazi, docente di Scienze Politiche all’Università di Bologna, Miguel Gotor e Chiara Gribaudo, parlamentari rispettivamente di MDP e PD. Un segnale sia dell’importanza politica del tema di cui ci proponiamo di parlare, sia del riconoscimento delle attività promosse in questi anni dall’Arci.

Significativo è anche il luogo dell’incontro, il Museo di Casa Cervi di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia. Uno spazio simbolo della Resistenza italiana, che racconta una delle storie familiari più commoventi: quella dei fratelli Cervi, i sette fratelli catturati, torturati e uccisi dai fascisti il 28 dicembre del 1943. Un prezzo di sangue altissimo per una famiglia contadina coraggiosa, che lottò contro il regime e per la libertà.

In questo momento di grande tensione in Europa, citare queste storie serve innanzitutto a ricordare le radici della democrazia italiana e la ragione storica di una Europa unita.

I nazionalismi e i territorialismi che stanno tornando in auge, raccogliendo consenso tra la popolazione, rappresentano un passo indietro; così come non può che destare preoccupazione la posizione politica di alcuni Paesi dell’Europa dell’Est, che troppo spesso sembrano aver aderito alla U.E. solo in virtù dei possibili vantaggi economici di un mercato unico, dimenticando i valori di solidarietà tra i popoli che Ventotene ispirava.

Su questi ultimi due punti non possiamo non portare come esempio il risultato dei neonazisti in Germania alle recenti elezioni politiche e la deriva di estrema destra assunta in questi anni dall’Ungheria e dalla Polonia. In questo quadro il ritorno dei gruppi fascisti come Forza Nuova e Casapound sono perfettamente in linea con il contesto politico europeo.

Una considerazione che non va intesa come la giustificazione di un ‘male comune’; al contrario questa serve a rendere evidente la difficoltà del nostro ruolo oggi.

Innanzitutto culturale, nella promozione sociale, dei valori di libertà e uguaglianza che la nostra Costituzione ci ha consegnato. 

 

ArciReport, 5 ottobre 2017



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