Image and video hosting by TinyPic

Basta schiavi in agricoltura. Una battaglia di civiltà è stata vinta

19/10/2016




Con l’approvazione definitiva del ddl Martina-Orlando può finalmente chiudersi la vergogna del caporalato in agricoltura. 
Vengono infatti stabilite, nei confronti di chi sfrutta il lavoro nei campi, misure detentive e pecuniarie severe, non solo per i caporali ma anche per i proprietari dei terreni agricoli e le società che sullo sfruttamento prosperano. 

E’ prevista la confisca dei beni, come avviene per i reati di  mafia, e il sequestro delle ricchezze accumulate con lo sfruttamento della manodopera. 
Una legge attesa da anni, che riconosce diritti e dignità anche per i lavoratori e le lavoratrici dei campi. Una legge per la cui approvazione si sono battuti insieme sindacati e associazioni come l’Arci, che hanno dato vita alla rete ‘Coltiviamo i diritti’. 

E’ stato fatto un significativo passo avanti, che salutiamo con soddisfazione. Ora, come per tutte le leggi, è necessario non abbassare la guardia e vigilare perché sia realmente applicata, anche nella parte, importantissima, che prevede la prevenzione  e il sostegno ai lavoratori sfruttati attraverso la rete del lavoro agricolo di qualità.    

Roma, 19 ottobre 2016



Tags :

Lascia un Commento



(Il tuo indirizzo email non sarà visualizzato pubblicamente.)


Captcha Code

Clicca sull'immagine per vedere un altro captcha.


image image image image image image image image image image image
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss