La Presidenza nazionale dell’Arci aderisce allo sciopero della fame per l’approvazione dello ius soli

06/10/2017


 

La Presidenza nazionale dell’Arci parteciperà allo sciopero della fame per l’approvazione dello ius soli, raccogliendo la proposta di centinaia di insegnanti a cui hanno già aderito  molti parlamentari e lo stesso ministro Del Rio. 

Inizieranno domani la presidente nazionale Francesca Chiavacci e il vicepresidente Filippo Miraglia, e, a staffetta, tutti gli altri componenti della presidenza nazionale dell’associazione. 

L’Arci sarà anche presente, insieme all’Italia sono anch’io e al movimento #italiani senza cittadinanza alla manifestazione promossa per il pomeriggio del 13 ottobre in Piazza Montecitorio.  Con gli insegnanti, gli alunni e i loro genitori animeremo la piazza con laboratori e flash mob chiedendo che il Senato approvi al più presto la legge che riforma la cittadinanza. 

Nonostante si sia ormai quasi alla fine della legislatura, i tempi per approvarla ci sarebbero ancora se questa fosse davvero la volontà politica del governo. 

Noi comunque non ci arrendiamo e continueremo a stare nelle piazze per chiedere che le migliaia di ragazze e ragazzi di origine straniera, nati e/o cresciuti in Italia, cittadini italiani di fatto, lo diventino anche di diritto attraverso una legge che introduca lo ius soli. 

Qui l'elenco dei partecipanti della presidenza nazionale Arci allo sciopero della fame: Presidenza_turni_digiuno_ius_soli.xlsx

 

 

 



Tags :

Posted by Nessuno on
Quando mai hanno disertato la sontuosa buvette di Montecitorio quando un sacco di italiani, ‘sti stronzi dello “ius sanguinis”, aspettavano invano le casette e i soldi dopo il terremoto? Si sono mai privati anche solo dell’antipasto quando hanno saputo di attività che chiudono ed imprenditori si suicidano? Hanno mai fatto almeno lo sciopero del rutto dopo la consueta abbuffata quando gli è passata davanti la notizia di italiani disperati senza casa o lavoro?

Si sono mai tolti il pane di bocca per facilitare un minimo la vita a tutte quelle famiglie che hanno in casa ammalati cronici gravi?
Lascia un Commento



(Il tuo indirizzo email non sarà visualizzato pubblicamente.)



image image image image image image image image image image image
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss