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L’Arci si stringe ai familiari delle vittime della strage di Brindisi. Solidarietà e vicinanza che vogliamo far sentire anche ai nostri operatori e dirigenti che con coraggio e dedizione hanno deciso di non interrompere il viaggio della Carovana Antimafie. Non può non colpire il salto di qualità militare delle mafie pugliesi che quest’atto atroce segna. Né questo terribile attentato, né altre intimidazioni, potranno fermare l’impegno dell’Arci e di tutte le cittadine e i cittadini che si battono per un Paese finalmente liberato dalla criminalità organizzata. Il viaggio della Carovana continua.
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Tesseramento 2012
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Scegli di dare all'Arci il tuo 5x1000
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Campi e laboratori antimafie 2012
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Campagna per i diritti di Cittadinanza
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Boats 4 people
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Viva il live! Dal 24 al 27 maggio a Mantova
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Il Festival per uno stile di vita sostenibile
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Cultura: appunti per l'uso
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L'Arci a sostegno della musica
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l progetti di solidarietà internazionale
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Banca Etica
L'Arci ha aderito, insieme a numerose associazioni, all'appello "Non si può morire entrando a scuola". La violenza cieca e criminale del terrorismo ha colpito ancora. Colpisce vittime innocenti, ragazzi, studenti nella loro scuola, presidio di legalità e spazio di giustizie e libertà, luogo in cui dovrebbe nascere la speranza di un futuro migliore, e che invece oggi è stato teatro di una orribile tragedia.
Il fatto che si possa morire a scuola è per noi inconcepibile da sempre, ma il fatto che questo accada in una dinamica folle ed omicida è un dato preoccupante che non può lasciarci in silenzio. Proprio in una scuola, che ha il nome della moglie del giudice Falcone, vittima di una violenza mafiosa, proprio in contemporanea al passaggio in città della carovana antimafia. Poco importa quale sia la pista, certo è che la violenza in questi territori, nel Sud Italia, è figlia di una cultura che deve essere distrutta e cancellata.
L'Autorità Garante dei dati personali e l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sono scadute. Rinnovare senza trasparenza le cariche dei loro componenti è un fatto gravemente lesivo della democrazia. Queste istituzioni si occupano di diritti fondamentali come la privacy, di beni comuni, come le radiofrequenze, di mercato e di libera concorrenza nel servizio postale come in quello radiotelevisivo. Poichè l'indipendenza e la competenza delle personalità chiamate a governare tali istituzioni influenzerà la qualità della democrazia nel nostro paese negli anni a venire, le associazioni per la libertà e il pluralismo dell'informazione, i cittadini, chiedono un ampio dibattito pubblico per discutere del metodo e del merito delle relative candidature. Lunedì 21 maggio 2012 ore 16 sala conferenze della Federazione Nazionale della Stampa FNSI.
L'11 aprile la Carovana antimafie, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico ha ripreso il suo cammino. Sono passati 18 anni dalla prima edizione, che per dieci giorni, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, attraversò la Sicilia per portare solidarietà a chi operava in prima fila per garantire legalità e giustizia, ma anche per sensibilizzare i tanti cittadini incontrati durante il viaggio sulla necessità di alzare la testa e lottare contro il potere mafioso.
All'interno, il calendario con tutte le tappe, articoli e materiali grafici.
Il 4 aprile a Comiso per ricordare la manifestazione di 30 anni fa contro l’installazione del missili. Il 19 maggio a Vittoria per ribadire la nostra contrarietà al Muos anche a suon di musica. Il 4 giugno con la Carovana Antimafie, la sera in piazza e prima in marcia nella Riserva Orientata Sughereta di Niscemi per fare vedere dal vivo che cos’è concretamente il MUOS, quale scempio ambientale ha già prodotto, quale minaccia rappresenti per la salute e la sicurezza delle persone. E anche per ribadire che dire NO al MUOS significa dire NO alle MAFIE, e significa dire si a un presente e a un futuro liberi dalle guerre e dai processi di militarizzazione, dalle sudditanze e dalle schiavitù delle mafie e dei poteri forti, in cui vengano riaffermati i diritti delle persone a partire dalla dignità e dalla cittadinanza e ribadita l’aspirazione alla giustizia sociale. All'interno l'appello "Contro il Muos per un Mediterraneo di pace" promosso, tra gli altri, dall'Arci.
Dal 24 al 27 maggio a Mantova, si terrà la quarta edizione di “Viva Il Live!” appuntamento nazionale dell’Arci dedicato alla musica dal vivo. Con la crisi strutturale della discografica la musica dal vivo è la risposta al futuro di musicisti, autori e operatori della musica, anche in tempo di crisi economica. La musica dal vivo è strumento straordinario per la promozione di un territorio, per rafforzare il dialogo interculturale, per promuovere creatività e talento.
Anche le difficoltà purtroppo non mancano. Ma la musica dal vivo resiste! Spazi per la musica, festival, operatori, agenzie, organizzatori, sono la spina dorsale di un settore che vive di passione e competenza. Durante la tre giorni si svolgerà il secondo Meeting nazionale di Arci Real, l'assemblea della Rete dei Festival, con tanta ottima musica.
Il 5X1000, la cui raccolta entra adesso nella sua fase operativa, è per noi insieme al tesseramento, uno strumento importante per recuperare risorse da destinare al nostro lavoro quotidiano di promozione sociale nei territori. Un impegno straordinario che tiene insieme quasi un milione e 200mila soci e più di 5mila circoli in tutta Italia, con storie e peculiarità diverse, ma uniti nello sforzo per il bene del proprio quartiere, paese o comune, attraverso le più diverse iniziative. Per destinare il 5x1000 all'Arci nazionale il codice fiscale è 97054400581.
Sostenibili, a cominciare dallo stand. Saranno la paglia e il legno infatti gli elementi fondamentali della 'casa' in cui l'Arci vivrà durante i 3 giorni della nona edizione di Terra Futura, in programma dal 25 al 27 maggio prossimi, come di consueto alla Fortezza da Basso di Firenze. Niente forex, niente strutture in ferro arrugginito, niente plastica o formica. Per la mostra-convegno sulle buone pratiche di sostenibilità promossa da Banca Etica, Fondazione Responsabilità Etica e Regione Toscana, l'Arci (storico partner della manifestazione) ha deciso di cogliere le opportunità offerte dalle nuove tendenze che si muovono nell'ambito dell'edilizia, anche nel nostro paese. Sono delle ultime settimane le notizie sui progetti di costruzione in paglia e legno in varie zone d'Italia, compreso l'esperimento in una grande metropoli come Roma nel quartiere Quadraro.
Pur trattandosi di elezioni amministrative parziali, da questa ultima tornata elettorale è tuttavia possibile trarre delle valutazioni generali, sia per il numero di votanti interessati (9 milioni), sia per il particolare momento politico e sociale. Una prima valutazione, legata solo alla lettura delle cifre elettorali, indica un forte calo di consenso per il governo Monti e le sue politiche, dovuto soprattutto al risultato del Pdl. Molto probabilmente, per gli stessi motivi che in Italia hanno portato ad un crollo delle forze di centrodestra, sia in Francia che in Grecia si affermano programmi e partiti di sinistra. All'interno, il commento di Emanuele Patti e articoli sulle amministrative in Sicilia, Liguria e Calabria.
In occasione del ventesimo anniversario dell'uccisione dei giudici Falcone e Borsellino, l’Arci ha partecipato al progetto promosso e prodotto da Faber Film, Libera, Arcoiris Tv, Coop, Cgil e Coldiretti Sicilia per la realizzazione di un dvd e un libro dal titolo “Uomini Soli” a cura di Attilio Bolzoni.
Il libro “Uomini Soli” racconta gli anni delle stragi di mafia trent'anni dopo.
Il film-documentario “Ritorno a Palermo”, realizzato da Paolo Santolini con musiche di Stefano Bollani, è un viaggio nei luoghi simbolo di Palermo, con testimonianze dei sopravissuti alle stragi e dei familiari delle vittime. Dal 16 maggio per un mese sarà possibile acquistare in edicola con Repubblica il libro e il dvd al costo di 12,90 euro.
Esprimiamo profonda preoccupazione per la situazione di stallo ed i continui rinvii rispetto alla piena attuazione dell'Autorità Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Come emerso dall’audizione del Garante alla commissione parlamentare, a sei mesi dall’insediamento il Governo non ha ancora provveduto a dotare l’Autorità degli strumenti necessari per consentire di svolgere con efficacia il ruolo assegnato. In un contesto di generale indebolimento e di scarsa attenzione alla salvaguardia di diritti fondamentali riteniamo particolarmente grave e pericoloso non assumere come priorità la tutela del benessere psico-fisico delle nuove generazioni.
Grazie alla generosità di circoli, soci e simpatizzanti, la raccolta fondi a favore dei circoli Arci colpiti dalla recente alluvione - circolo Ponte Carrega di Genova e circolo Follo di Spezia - ha fatto registrare ad oggi un totale di € 34.254,58. Si tratta di una somma importante che testimonia l'impegno di tutta l'associazione a sostegno dei circoli colpiti; contributi sono giunti infatti da tutta la penisola e dalle isole e di tutte le entità. Un risultato molto significativo che consente di dare una concreta mano ai circoli per la piena ripresa dell'attività.
Macao ha dato a Milano molto di più di quanto avrebbe potuto togliere alla proprietà della Torre Galfa.
Non si può ridurre a questione di ordine pubblico una straordinaria prova di vitalità di un emergente e pacifico movimento culturale.
Ad essere sconfitta dallo sgombero di oggi non è Macao, ma Milano, che ha perso un'occasione, speriamo non irripetibile, per far emergere un movimento culturale prezioso e gentile.
Le morti in mare accertate dall’inizio del 2012 sono 81, le Nazioni Unite hanno designato un rapporteur speciale per valutare l’impatto delle politiche migratorie sui diritti umani nella regione euro-mediterranea, i rifugiati del campo di Choucha in Tunisia chiedono che si cerchino soluzioni alla loro situazione, riprendono gli sbarchi a Lampedusa. In questo contesto, il comitato di coordinamento di Boats4People (B4P) continua a lavorare alla traversata simbolica che a luglio darà avvio al progetto. Il 2 luglio la traversata partirà dal porto Cala de’ Medici di Rosignano, con una sosta davanti al lungomare di Marina di Cecina, dove i partecipanti al MIA organizzeranno la prima delle iniziative di commemorazione dei morti in mare, previste ad ogni tappa.
Diventa “azionista” di B4P, fai una donazione attraverso Eppela.com
http://www.eppela.com/ita/projects/177/boats4people-basta-morti-alle-frontiere-marittime
Nella primavera del prossimo anno, il Forum Sociale Mondiale per la prima volta nella sua storia si terrà nella nostra regione condivisa: il Mediterraneo.
Il FSM 2013 in Tunisia sarà una occasione unica per consentire facilmente a centinaia di nostri attivisti di incontrare, con un viaggio breve e a costi bassissimi, la società civile di tutto in mondo e quella del Maghreb.
Il Consiglio ha adottato le seguenti conclusioni:
1.L'UE ribadisce il suo impegno per la soluzione dei due Stati e la sua convinzione che gli attuali cambiamenti in tutto il mondo arabo rendono ancora più urgente la necessità di progredire nel processo di pace in Medio Oriente.
Ascoltare le aspirazioni delle persone nella regione, comprese quelle dei Palestinesi per un loro Stato e quelle degli Israeliani per la sicurezza, è un elemento cruciale per la durata della pace, della stabilità e della prosperità nella regione.
Continua all'interno...
L’intervento militare della Nato in Libia è stato definito da qualcuno “un fulgido esempio di riuscito intervento umanitario”. Solo la disinformazione che ha imperato in molti media può avvalorare un simile giudizio. In realtà l’intervento militare ha causato in Libia un’autentica catastrofe umanitaria. Le vittime seguite all’intervento si contano in parecchie migliaia, forse decine di migliaia, senza considerare i feriti, i senzatetto, i profughi, le distruzioni e le aberrazioni commesse su larga scala da entrambe le parti in lotta. Per questo è stato rivolto l'appello "Affinchè non succeda mai più" al Procuratore della Corte Penale Internazionale dell’Aia, che il 16 maggio riferisce al Consiglio di Sicurezza sulla situazione libica. Che il mondo ascolti cosa avrà da dire Ocampo, e che lo giudichi.
Anche nel 2012, l’Arci, con Cgil e Spi e in collaborazione con Libera, organizza i campi e i laboratori antimafia. Il lavoro svolto da centinaia di ragazze e ragazzi che si sono avvicendati, in quasi un decennio, sui terreni confiscati alle mafie in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia è la dimostrazione di come la partecipazione abbia delle forme concrete ma anche di come si possano coniugare le scelte di formazione a quelle di cittadinanza attiva e responsabile. Vi invitiamo pertanto a promuovere e diffondere fra i vostri iscritti, e non solo, la scheda di iscrizione allegata all'interno. Le iscrizioni sono possibili fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per ogni altra informazione scrivete a campidellalegalita@arci.it
All'interno, la scheda di iscrizione, la brochure dei campi 2012 e articoli sui campi in Sicilia, Campania, Calabria e Puglia e sui laboratori.
Mete, temi ed attività per tutti i gusti: Rwanda, Mozambico, Bosnia, Palestina, Kosovo, Tunisia e Brasile. Animazione con i bambini e workshop fotografici, laboratori artigianali e scambi culturali. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 31 maggio. Sul sito di Arcs la scheda di iscrizione, il regolamento dei campi di lavoro e la locandina
Dopo la buona notizia dell'assegnazione alle commissioni parlamentari delle due proposte di legge su cui abbiamo raccolto più di 100mila firme, si apre una nuova fase per rilanciare, sul piano della comunicazione, gli obiettivi della Campagna L’Italia sono anch’io e per sostenere la richiesta che la discussione in Parlamento venga calendarizzata in tempi rapidi.
Grazie ad un contributo della Fondazione Soros, sta per partire la campagna di comunicazione lanciata dal Comitato promotore durante la conferenza stampa del 6 marzo. L’obiettivo è quello di mantener viva l’attenzione sul tema della Cittadinanza in un’Italia che sta cambiando, attraverso l’utilizzo delle immagini di alcuni testimonial e con la realizzazione di un album fotografico da pubblicare sul sito de L’Italia sono anch’io.