L’Arci è la più grande realtà dell’associazionismo popolare in Italia,con oltre un milione di soci e una rete di cinquemila circoli, case del popolo e associazioni culturali, spazi aperti per l’incontro, la partecipazione e l’autorganizzazione dei cittadini.
Da cinquant’anni è protagonista del dibattito culturale del paese, antenna sensibile alle trasformazioni sociali, e contribuisce all’allargamento delle basi del welfare sperimentando forme inedite, autogestite e spesso autofinanziate di intervento sociale. Con la sua capacità di promuovere relazioni positive fra le persone, l’associazionismo garantisce infatti alle politiche di welfare il valore aggiunto della partecipazione e della responsabilità civile, progetta e gestisce servizi mentre promuove socialità, cultura, diritti.
Oggi la rete dei volontari e degli operatori dell’Arci svolge un ruolo di primo piano in molti ambiti del welfare locale: attività di socializzazione per giovani e anziani, promozione culturale di base, prevenzione della marginalità sociale, accoglienza e integrazione dei migranti, servizi per l’infanzia e la famiglia, interventi nell’ambito del carcere, delle tossicodipendenze, della salute mentale, progetti di reinserimento sociale.
Le competenze e le esperienze acquisite in tanti anni di lavoro sociale fanno dell’Arci uno dei soggetti del terzo settore più impegnati nel dibattito culturale e politico sull’innovazione delle politiche sociali. La complessità delle trasformazioni di questi anni impone l’urgenza di potenziare e innovare il nostro sistema di welfare.
Potenziare il welfare vuol dire investire su uno sviluppo fondato sulla qualità sociale, la dignità, l’uguaglianza dei cittadini. Affermare nel senso comune una nuova idea di benessere che rafforza i legami sociali e restituisce valore allo spazio pubblico. Mettere al primo posto le persone, la prevenzione e la promozione sociale, rispondere alla nuova complessità dei soggetti portatori di diritti e dei bisogni, sostituire all’idea della riparazione quella della reciproca assicurazione all’interno di una comunità sociale. Un modello di welfare governato da un forte ruolo pubblico a garanzia dell’universalità dei diritti, decentrato nel territorio ma capace di garantire unità e coerenza del sistema nazionale pur nell’autonomia di Regioni ed Enti Locali.
D’altra parte, la diffusione crescente della precarietà e dell’insicurezza sociale rende sempre meno facilmente separabili le aree dell’agio e del disagio e richiede risposte flessibili per intervenire su tutti gli aspetti della vita delle comunità. In molte aree del paese si stanno sperimentando risposte articolate, più appropriate ai bisogni dei cittadini, partendo dalle risorse del territorio, dalle reti solidali e da una programmazione in grado non solo di intervenire in termini risarcitori nelle aree del disagio, ma anche di aprire a tutti nuove opportunità per una diversa qualità della vita.
Col seminario nazionale in programma a Torino dall’8 al 10 novembre, l’Arci intende approfondire questi temi e mettere a punto il suo programma di lavoro nell’ambito delle politiche di welfare, attraverso il confronto fra dirigenti e operatori dell’associazione, rappresentanti del governo, delle istituzioni locali ed esperti del settore.
Programma
Giovedì, 8 novembre 2007
Parco Culturale Le Serre
via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco (TO)
> ore 14,30 Accoglienza dei partecipanti
> ore 15,00 Saluti delle autorità locali
> ore 15,30 Comunicazione sulle attività del Coordinamento “Welfare e diritti” dell’Arci – Michele Cappiello - Arci Torino
> ore 15,45 - 19,30 I Sessione
“Le politiche sociali al tempo dell’Unione: bilanci e prospettive”
Introduce e coordina:
Sergio Giovagnoli - Coordinatore Welfare e diritti, Presidenza nazionale Arci
Intervengono:
Giovanna Melandri – Ministra per le Politiche Giovanili e le Attività sportive
Ugo Ascoli – Assessore Lavoro e Previdenza della Regione Marche
Paolo Beni – Presidente nazionale Arci
Andrea Fumagalli - Università degli studi di Pavia
Teresa Angela Migliasso – Assessora welfare Regione Piemonte
Mimmo Porcaro - Ministero della Solidarietà Sociale
Venerdì, 9 novembre 2007
Parco Culturale Le Serre
via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco (TO)
> ore 9,30 – 13,30 II Sessione
“Diritti, generi e generazioni”
Introduce e coordina:
Francesca Coleti – Arci Salerno
Comunicazioni:
Infanzia ed adolescenza - Walter Massa – Arci Genova
Giustizia e carcere - Franco Uda – Arci Sardegna
Dipendenze - Marco Solimano – Arci Livorno
Salute mentale - Laura Turini - Arci Empoli
Politiche di genere - Claudia Franconi – Arci Bassa Val di Cecina
Immigrazione – Filippo Miraglia – Arci Nazionale
Intervengono:
Tiziana Valpiana - Componente della Commissione parlamentare per l’infanzia
Vincenzo Petralla - dirigente Ufficio Esecuzione Penale Esterna del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
Susanna Ronconi – Forum Droghe
Maria Grazia Giannichedda – Pres.Fondazione Franco Basaglia – Forum Salute Mentale
Lea Battistoni – Ministero del Lavoro - DG Mercato del Lavoro
Massimo Pasquini – Ministero della Solidarietà Sociale
Luigi Ciotti - Presidente di Libera
> ore 13,30 – 15,00 Pranzo
> ore 15,00- 17,00 Gruppi di lavoro
- “Infanzia e adolescenza”
- “Salute mentale”
- “Dipendenze”
- “Giustizia e carcere”
- “Politiche di genere”
> ore 17,00 - 19,30 III Sessione - Tavola rotonda
“Gli strumenti del Terzo settore per lavorare nel sociale”
Introduce e coordina:
Massimo Spaggiari – Arci Emilia Romagna
Intervengono:
Andrea Morniroli – Ministero della Solidarietà sociale
Giuliano Rossi – Osservatorio legislativo Arci
Maria Guidotti – Forum del Terzo Settore
Domenico Lucà – presidente Commissione affari sociali Camera dei deputati
Emiliano Monteverde – Associazione Nuovo Welfare
Sabato, 10 novembre 2007
SALA POLIFUNZIONALE ATC
corso Dante, 14 Torino
> ore 9,30 – 10,30 Relazioni finali dei gruppi di lavoro Arci
> ore 10, 30 – 10, 45 Coffee Break
> ore 10,45 – 13,30 IV Sessione
“Idee e percorsi per un nuovo welfare”
Coordina:
Sergio Giovagnoli - Coordinatore Welfare e diritti, Presidenza nazionale Arci
Intervengono:
Roberto Pizzuti – Università degli studi di Roma “La Sapienza”
Luigi Cavallaro – Magistrato
Chiara Acciarini – Sottosegretaria di Stato alle Politiche per la famiglia
Marco Revelli - Università del Piemonte orientale
Paolo Beni – Presidente nazionale Arci
Con il Patrocinio di:
- Regione Piemonte
- Comune di Torino
- Provincia di Torino
- Città di Grugliasco
- Parco Le Serre
Patrocini nazionali per gli eventi previsti per i 50 anni dell'Arci
- Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive
- Ministero della Solidarietà Sociale
- Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
- UPI – Unione delle Province Italiane
- ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
Segreteria del convegno
Arci
Direzione Nazionale
Alessandra Vacca
tel 06 41609504
fax 06 41609275
mail vacca@arci.it
Segreteria Organizzativa
Arci Torino
via Cernaia 14
Torino
011 5613113