Dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale Arci
Il vento ha cambiato direzione. Il voto amministrativo scuote il quadro politico dell’intero paese.
Come scrive Ilvo Diamanti, il berlusconismo ha, per ora, la maggioranza nel Palazzo, ma l’ha persa nel Paese. La sua sconfitta è stata determinata dal felice incontro tra la cittadinanza attiva e un processo di innovazione nella politica.
La vittoria nelle città e nelle province non sarebbe immaginabile senza considerare il contributo arrivato da anni di iniziative e di lotte portate avanti da comitati e associazioni che nel tessuto della società civile, su tutte le questioni che concernono la vita quotidiana, hanno saputo costruire una rete che ha rigenerato l’agire politico nel nostro paese.
Quando le forze del centrosinistra hanno saputo tenerne conto ed hanno positivamente risposto innovando metodi, contenuti e candidature hanno ottenuto un successo pieno.
E’ quello che bisognerà continuare a fare nell’immediato futuro.
Nei referendum di giugno, ove la vittoria dei Sì può introdurre importanti e positivi elementi di trasformazione nel modello economico e nel corretto funzionamento democratico delle istituzioni del paese.
E nell’accompagnare il corso delle nuove amministrazioni locali con la critica costruttiva e la capacità di innovazione della partecipazione popolare.
Ora sì che abbiamo tutti quanti l’occasione per potere cambiare nel profondo il nostro paese e il nostro futuro. Non la vogliamo perdere.
In allegato, due articoli sulle elezioni a Napoli e Milano
Roma, 30 maggio 2011