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14/05/2010 - L'Arci alla Perugia-Assisi. Un'altra cultura è in Marcia

Anche quest’anno l’Arci sarà presente in forze alla marcia promossa dalla Tavola della Pace.

Quello di domenica prossima sarà, rispetto alle passate edizioni, un appuntamento diverso, che abbiamo contribuito a costruire con grande convinzione.

Lo slogan della marcia – “Abbiamo bisogno di un’altra cultura” – è frutto della consapevolezza che la profonda crisi culturale che attraversa il Paese chiama la società civile democratica a reagire, a produrre uno scarto in avanti.

Pace, disarmo e nonviolenza restano parole vuote se non si contrastano il razzismo, la mafia, la precarietà, il degrado dell’etica pubblica, restituendo dignità a valori come l’uguaglianza, la libertà, la giustizia sociale, il rispetto dei diritti umani.

Serve una nuova e più forte responsabilità civica, la valorizzazione di tutte quelle energie che provano a resistere costruendo ogni giorno presidi di civiltà, la capacità di produrre senso e di prospettare un’alternativa possibile. Per questo l’appello a partecipare non è rivolto solo ai pacifisti, ma ai migranti, agli ambientalisti, agli antirazzisti, alle esperienze per la legalità democratica, ai giovani.

A marciare saranno gli uomini e le donne che non si rassegnano, che vogliono continuare ad impegnarsi per un futuro migliore. Ci saranno i migranti e le loro comunità, ci sarà la Campagna Non aver paura perché l’antirazzismo è parte fondamentale della nuova cultura di cui c’è bisogno (‘No al razzismo’ sta scritto su uno degli adesivi che distribuiremo).

Ci saranno i banchetti per raccogliere le firme per il referendum sull’acqua pubblica di cui siamo tra i promotori, e i nostri adesivi con la scritta ‘Salvalacqua’ .

Lo spezzone dell’Arci sarà preceduto da un grande camion attrezzato per rappresentare il nostro ‘circolo viaggiante’, dove i marciatori potranno incontrarsi e rifocillarsi coi prodotti di Libera.

Saremo in tanti, perché un’altra cultura è in marcia, come recita il nostro striscione.