L'importanza di essere piccoli

Con SassiScritti torna la rassegna di poesia e musica nelle province dell'Appennino tosco-emiliano

I festival musicali estivi Arci

Eventi, momenti di aggregazione e spazi per la buona musica promossi da circoli e comitati in tutta Italia

Ero straniero, continua la raccolta firme

Prosegue la campagna per una raccolta straordinaria di firme sulla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione e superare la legge Bossi-Fini

Campi e laboratori antimafia per un'#estateincampo

Proseguono anche per quest'estate i campi e i laboratori antimafia promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari.

La campagna 2017 per il 5x1000 all’Arci

Continua la campagna fiscale 2017 per i contribuenti italiani


Decine di iniziative e momenti di aggregazione sostenuti dalla campagna di raccolta fondi dell'Arci "La cultura per la ricostruzione"


form-per-la-cultura-x-la-ricostruzione.pngUna miriade di iniziative culturali per far ripartire la proposta culturale e ricreativa nei territori colpiti dal sisma del 2016. Con questo obiettivo l’Arci ha promosso la campagna di raccolta fondi “La cultura per la ricostruzione” per favorire la ricostruzione di legami di comunità attraverso la realizzazione di eventi, spettacoli, cineforum, oltre che con l’attivazione del Bibliobus Arci, direttamente finanziati dalla solidarietà attiva di tanti cittadini. Nel corso di quest’anno sono già state decine le iniziative promosse in tutti i comuni marchigiani, umbri, abruzzesi e laziali colpiti dalla devastazione del sisma, ma sono ancora di più quelli in programma da qui alla fine dell’anno. Leggi tutto...


Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

L’Arci porta nelle comunità del reatino colpite dal sisma il film Sicilian Ghost Story e il concerto di Morgan


A5.jpgLa cultura che si fonde alla solidarietà per far ripartire i comuni colpiti dal terremoto: questo il presupposto che un anno fa ha spinto l’Arci nazionale a lanciare, all’indomani del sisma del Centro-Italia, la raccolta fondi “La cultura per la ricostruzione”. Lo ha fatto intestandosi una battaglia importante che da sempre caratterizza l’operato dell’associazione: la valorizzazione della cultura come elemento che crea legami tra persone e con il territorio e che tanto più, dopo un evento drammatico come il terremoto, può fungere come sostegno e propulsore per un ritorno alla normalità di una comunità. Leggi il comunicato stampa e il programma


Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

L'Arci sta con Don Mussie Zerai!

20727913_1458679200848372_8924989586112569327_n.jpg

Apprendiamo che la procura di Trapani, nell’ambito dell’inchiesta sulla ong Jungend Rettet, avrebbe messo sotto inchiesta anche Don Mussie Zerai, prete eritreo diventato punto di riferimento soprattutto per i migranti che si spostano dal Corno d’Africa, di cui raccontava il drammatico esodo anche attraverso l’agenzia di informazione Habescia da lui fondata. In tanti, quando si sono trovati in difficoltà durante una traversata, hanno composto il suo numero di telefono, certi che si sarebbe attivato immediatamente presso la guarda costiera e le unità di salvataggio per far arrivare i soccorsi.Leggi la dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci 
 Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

La Resistenza si studia in Appennino. A Montefiorino "History Camp 2.0"

19944634_1509303275794207_773503955402230845_o.jpgIl 18 giugno 1946 l’Italia fu proclamata Repubblica e il primo gennaio 1948 entrò in vigore la Costituzione. A ridosso del settantesimo anniversario di questi due importanti avvenimenti per la nostra storia, Arci Modena, Arci Regione Emilia Romagna, Arci Reggio Emilia hanno deciso di lanciare la seconda edizione di History Camp sul tema Dalle Repubbliche Partigiane alla Repubblica ItalianaUna delle più famose Repubbliche partigiane fu quella di Montefiorino, zona liberata dal nazifascismo situata nell’Appennino emiliano tra Modena e Reggio Emilia dove si trova  il Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana. Leggi tutto...


Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

Codice Ong: un’operazione intimidatoria verso le organizzazioni umanitarie, con cui si rischia solo l’aumento di morti in mare

182947816-75f4dabc-8a43-462e-acf6-2fb59e0487dc.jpgUn’operazione intimidatoria verso le Ong e di propaganda e un probabile aumento dei morti in mare: questo, in sintesi, quanto produrrà il codice Ong, a nostro avviso un tentativo maldestro di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dall’incapacità della UE e dell’Italia di trovare soluzioni giuste e praticabili alla crisi umanitaria che investe il vecchio continente. A non convincerci, in particolare, sono due punti: la presenza a bordo delle navi di agenti di polizia giudiziaria armati; e la richiesta di dichiarare fonti di finanziamento a Ong che pubblicano già i loro bilanci on line, un aspetto che serve solo a creare diffidenza nei loro confronti. Leggi il testo completo del comunicato stampa Arci

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

 Codice del Terzo Settore: si apre ora una lunga fase di transizione che ne determinerà il segno

terzosettore.jpg


È in vigore da oggi il Codice del Terzo Settore, pubblicato in Gazzetta Ufficiale: oltre 100 gli articoli presenti nel decreto collegato alla riforma del Terzo Settore, che introduce una serie novità.  Di sicuro affronteremo nei prossimi periodi una fase di transizione, nonostante si sia iniziato a parlare di riforma del Terzo Settore già nel 2014 con l’obiettivo di riformare un settore molto ampio che secondo l’Istat incide per il 3,4% sul Pil ed è composto da oltre 300mila organizzazioni. La nostra storia di associazione di promozione sociale è contenuta in soli due articoli (35-36) in cui vengono disciplinate le A.P.S. (Associazioni di Promozione Sociale) e questo poco spazio corrisponde forse ad una mancata piena valorizzazione di una colonna storica del terzo settore italiano. Leggi tutto...


Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

L'autunno sarà caldo, se non caldissimo, per noi. Prepariamoci e reagiamo

immigrazione-738x450.jpg

Alla vigilia della pausa agostana una certa preoccupazione per quello che accadrà nel prossimo autunno sul fronte accoglienza/immigrazione c’è. Ed è più che una preoccupazione se dobbiamo dircela fino in fondo. I segnali ci sono già tutti: rinvio approvazione ius soli, codice per le ONG, incuranza dell’Europa, totale menefreghismo dei paesi membri e sostanziale debolezza del nostro Governo, le elezioni politiche in primavera. Aggiungiamoci una definitiva svolta reazionaria del Movimento 5 stelle (ci toccherà rimpiangere Beppe Grillo?), una sempre più marcata arroganza della Lega che fa da contraltare alla nullità, in tema di politiche progressive, delle forze democratiche. Leggi l'articolo di Walter Massa, coordinatore nazionale del sistema Accoglienza Arci

 

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

Lavoro per migranti: un'impresa possibile

images.jpeg

Nel tempo in cui le risorse scarse non sono le materie prime e tantomeno i consumi dei cittadini quanto l’attività umana di trasformazione e produzione di merci chiamata lavoro, nell’epoca del precariato diffuso e  della flessibilità, dell’ideologia della competizione, del mito del successo facile e della rendita, ripensare a come produrre la ricchezza sociale equamente ripartita nel rispetto dei diritti di cittadinanza può sembrare veramente un’impresa impossibile. La parola impresa oggi non evoca immediatamente buona occupazione e diritti, ma spesso fallimenti, licenziamenti e delocalizzazioni. Leggi tutto...


Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

image image image image image image image image image image image
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss