Il linguaggio mafioso – Scritto, parlato, non detto

Presentazione “Linguaggio mafioso - scritto, parlato, non detto” (Aut Aut Edizioni) di Giuseppe Paternostro

Giovedì 27 settembre Casa della Cooperazione ospita la presentazione del volume “Linguaggio mafioso - scritto, parlato, non detto" di Giuseppe Paternostro, un’analisi approfondita e accurata del codice verbale, non verbale e scritto che raccoglie una grande mole documentaristica fatta di interviste, dichiarazioni, intercettazioni, appunti, lettere degli uomini di Cosa Nostra.

Dialoga con l'autore il Presidente del Ciss Sergio Cipolla

Il volume è un vero e proprio strumento di approfondimento dei metodi comunicativi, del sistema valoriale e delle trasformazioni che il linguaggio della mafia ha subito nel corso degli anni, fino al suo adattamento al milieu culturale in cui il mafioso vive ed esercita il proprio controllo.

Dai messaggi criptati, ai pizzini di Provenzano, dalle lettere di scrocco, fino al volto appariscente e televisivo che non esclude l'utilizzo dei social network, per mezzo di alcuni termini chiave, ancora oggi, la mafia parla alla cosa nostra

Giuseppe Paternostro è ricercatore di linguistica italiana nel dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo. I suoi interessi di ricerca riguardano l’analisi del discorso e la sociolinguistica internazionale. Insegna analisi dei testi pubblici e pragmatica della comunicazione nel corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità dell’Ateneo palermitano, in cui dal 2009 tiene il modulo di Pragmatica interculturale per il Master.