Civic engagement for the Shoah and the Ashkenazi Community

La Commissione europea ha anche incoraggiato gli Stati membri ad “affrontare attivamente gli stereotipi razziali ed etnici attraverso i media, l’educazione, la cultura…” attraverso il suo Piano d’azione contro il razzismo 2020-2025. Questo progetto mira a rinnovare l’approccio e la comprensione della Shoah e delle sue conseguenze da parte del grande pubblico.

In risposta alle questioni attuali (antisemitismo, razzismo, aumento degli estremismi in Europa, ecc.), propone un approccio che mette in evidenza e in prospettiva la memoria della comunità ebraica ashkenazita, la sua storia e il suo patrimonio culturale poco conosciuto in relazione alla storia europea del XX secolo. La comunità ebraica ashkenazita è stata una delle principali minoranze europee fino alla seconda guerra mondiale.

I tre partner europei intendono lavorare alla nascita di una mobilitazione dei cittadini per creare un dialogo interculturale europeo. Allo stesso modo, lavorando alla definizione di obiettivi comuni, si vuole  andare oltre il quadro strettamente nazionale per promuovere una lettura condivisa, una cultura e una memoria comune della storia della Shoah e della comunità ashkenazita.

Attraverso attività di dibattito e scambio, i cittadini saranno invitati a partecipare a riflessioni sulla memoria della Shoah e la sua eredità, in relazione a temi di attualità, e alla creazione di nuovi materiali e strumenti di sensibilizzazione tra vari temi tra cui: l’aumento dell’antisemitismo in tutta Europa, i pogrom e le persecuzioni in Europa orientale; l’attuazione di politiche antiebraiche e antisemite nella Germania nazista e in altri paesi europei

Il progetto si rivolge a un pubblico intergenerazionale: bambini dai 10/11 anni, giovani sotto i 30 anni cittadini europei adulti, in particolare persone oltre i 60 anni,  professionisti del settore educativo.

 

Per info: lamalfa@arci.it