La Pace cambia l’economia: il 5 settembre torna l’altra Cernobbio

A Cernobbio il XVI Forum nazionale promosso da Sbilanciamoci! e Rete Italiana Pace e Disarmo. Al centro un modello di sviluppo fondato su pace, diritti, sostenibilità e giustizia sociale.

Sabato 5 settembre 2026 torna a Cernobbio il Forum nazionale dell’altra Cernobbio, promosso dalla campagna Sbilanciamoci! insieme alla Rete Italiana Pace e Disarmo, reti di cui ARCI fa parte.

L’edizione di quest’anno, dal titolo “Un’economia di pace. Contro la guerra, un nuovo modello di sviluppo”, sarà dedicata alla costruzione di proposte per un’economia alternativa a quella fondata sulla militarizzazione, sulle disuguaglianze e sul consumo di risorse ambientali.

Il Forum riunirà economiste ed economisti, ricercatrici e ricercatori, sindacaliste e sindacalisti, rappresentanti delle organizzazioni sociali e del mondo associativo per discutere delle conseguenze economiche e sociali dei conflitti e delle possibili alternative.

Tra i temi al centro della giornata: la riduzione delle spese militari e la riconversione dell’industria bellica, gli effetti delle guerre sull’economia e sulla vita delle persone, la necessità di un nuovo modello di sviluppo fondato sui diritti, sulla tutela dell’ambiente, sulla cooperazione internazionale e sulla democrazia.

Il Forum si concluderà con la presentazione di proposte e impegni in vista della legge di bilancio 2027 e delle prossime elezioni politiche, con particolare attenzione agli investimenti pubblici per la transizione ecologica, la riconversione del sistema produttivo, la sanità e l’istruzione pubblica, il welfare e l’accoglienza delle persone migranti.

«Un’altra economia è possibile: un’economia fondata sulla pace, sui diritti e sulla sostenibilità», affermano i promotori dell’iniziativa, in alternativa a un modello che negli ultimi decenni ha contribuito ad aumentare disuguaglianze, conflitti e crisi ambientali.

I lavori si articoleranno in due sessioni: la mattina sarà dedicata a “L’impatto della guerra sull’economia e la società”, con approfondimenti sulla militarizzazione dell’economia e sulle conseguenze per globalizzazione, lavoro e sistemi produttivi; il pomeriggio sarà invece dedicato a “Le alternative dell’economia di pace”, con un confronto su lavoro, ambiente, diritti e sviluppo sostenibile.

La giornata si chiuderà alle ore 21 allo Spazio Gloria di Como con “Ho visto un Re…”, concerto teatrale di diverse compagnie contro le guerre, presentato da Dario Onofrio di ARCI, con la partecipazione di Cecilia Begal, co-portavoce di Sbilanciamoci!.