Place, power and pathways to change
Cosa significa veramente essere "lasciati indietro"?
E in che modo questa definizione influenza le risposte politiche a livello locale, nazionale ed europeo?
Negli ultimi tre anni, la ricerca condotta nell'ambito del progetto EXIT in 17 territori rurali, postindustriali e urbani di otto paesi ha generato solide evidenze comparative sulle disuguaglianze territoriali in Europa. Combinando lavoro etnografico sul campo, analisi economica spaziale e analisi delle politiche, la ricerca documenta come le disuguaglianze vengono vissute nella vita quotidiana, rivelando lacune persistenti nell'accesso all'assistenza sanitaria, all'istruzione, all'occupazione, alla mobilità, all'alloggio e alle infrastrutture digitali, oltre a vulnerabilità sociali e spaziali interconnesse.
Questi risultati costituiscono la base analitica della prossima conferenza "Emarginazione contestata: Luogo, potere e percorsi per il cambiamento", dove le intuizioni della ricerca saranno tradotte in un dialogo sull'adozione delle politiche e sulle azioni future. L'evento è organizzato dall'Università di Barcellona con il supporto del consorzio del progetto EXIT e si terrà il 13 febbraio 2026, dalle 09:00 alle 15:30 (CET), presso la Sala Paranimf dell'edificio storico dell'Università di Barcellona.
La conferenza si aprirà con un intervento del Professor Akhil Gupta (UCLA), un importante antropologo socioculturale riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro etnografico su disuguaglianza, governance ed emarginazione. In occasione della sua visita in Europa e all'Università di Barcellona, il Professor Gupta rifletterà su come le categorie e gli indicatori dominanti plasmano la comprensione della disuguaglianza.
A partire da questo intervento, la conferenza riunirà ricercatori, responsabili politici e organizzazioni della società civile per esaminare le disuguaglianze territoriali da una prospettiva locale. Le discussioni affronteranno il modo in cui le disuguaglianze vengono misurate, vissute e gestite, comprese le realtà delle comunità migranti e razzializzate, i processi di spopolamento e i limiti degli indicatori convenzionali. Particolare attenzione sarà data alle strategie locali per la coesione territoriale e al modo in cui la conoscenza basata sulla comunità può essere integrata nel processo decisionale dell'UE, nazionale e regionale attraverso approcci partecipativi e basati su prove concrete che bilanciano le esigenze immediate con il cambiamento strutturale a lungo termine.