Arci e Arcs a Cuba: cultura, cooperazione e solidarietà in un tempo cruciale

Dal 17 al 22 febbraio, una delegazione di Arci e ARCS – tra cui i due presidenti nazionali Walter Massa e Gianluca Mengozzi – sarà a Cuba per una missione che intreccia relazioni culturali, cooperazione internazionale e solidarietà politica, in un momento particolarmente complesso per il Paese.

Cuba sta attraversando una gravissima crisi economica ed energetica, aggravata dagli effetti persistenti del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti, inasprito negli ultimi anni e che in queste settimane ha assunto i toni di una vera e propria ritorsione. 

Le difficoltà di approvvigionamento energetico hanno portato a blackout prolungati, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana delle persone, sul funzionamento dei servizi pubblici, degli spazi culturali e delle comunità locali. In questo scenario, la cooperazione internazionale, lo scambio culturale e la solidarietà tra i popoli assumono un valore politico e umano ancora più urgente. 

Da qualche giorno a Cuba sono sospese le operazioni chirurgiche, i trasporti pubblici, ridotti gli orari di lavoro e delle scuole. Mancano ormai prodotti di prima necessità e tutto a causa del bullismo spropositato da parte dell’Amministrazione USA e il silenzio grave e colpevole della comunità internazionale, salvo poche eccezioni. Le minacce di dazi a chi aiuterà il popolo cubano sono l’ulteriore prova di una concezione del mondo padronale e autoritaria che abbiamo già visto di questi tempi sempre ad opera del presidente statunitense. 

È dentro questo contesto che si colloca la missione di Arci e ARCS, che prosegue un lavoro trentennale di relazioni con il mondo culturale e sociale cubano, fondato sull’idea che la cultura sia uno strumento essenziale di emancipazione, partecipazione e sviluppo.

Il programma della missione

18 febbraio – Cultura, cooperazione e relazioni istituzionali

La giornata sarà dedicata agli incontri con alcune delle principali realtà culturali cubane con cui Arci e ARCS hanno costruito negli anni un rapporto stabile di collaborazione. Sono previsti confronti con l’Associazione Hermanos Saíz, punto di riferimento per la promozione della creatività giovanile, e con l’Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana, impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico come leva di sviluppo sociale. Al centro degli incontri ci saranno anche i progetti sulle case de cultura, spazi fondamentali per la vita culturale delle comunità, su cui è attivo un percorso di ristrutturazione e adeguamento per renderli sempre più accessibili e funzionali.

Nel corso della giornata è inoltre previsto un incontro con l’Ambasciatrice d’Italia a Cuba, momento di confronto istituzionale sulla situazione del Paese e sulle prospettive di cooperazione culturale e sociale.

19 febbraio – Letteratura e dialogo internazionale

La Feria Internacional del Libro di Cuba è stata rimandata, a causa della gravissima crisi che sta attraversando il Paese. In questo contesto, la presentazione del libro vincitore del Premio Letterario Italo Calvino 2025 si terrà presso l’UNEAC, come momento di incontro culturale e politico che assume oggi un significato ancora più profondo.

In una Cuba in cui la vita culturale è messa a dura prova dall’emergenza energetica e dall’isolamento internazionale, la letteratura diventa spazio di resistenza, relazione e libertà di espressione. Da oltre trent’anni Arci promuove il Premio Calvino come luogo di attraversamento di confini, linguaggi e immaginari, oggi più che mai necessari.

20 febbraio – Politica, cultura e scenari globali

Presso la Casa de las Américas, insieme alla Casa dell’Asia, Africa e America Latina di Cuba, presieduta da Abel Prieto, è previsto un incontro con organizzazioni culturali e politiche cubane e con rappresentanti di altri Paesi dell’America Latina. L’obiettivo è condividere un’analisi delle grandi questioni internazionali aperte in questa fase storica, con particolare attenzione alle conseguenze del blocco economico su Cuba, alle sfide energetiche, alle disuguaglianze globali e alle possibili risposte collettive fondate sulla cooperazione e sulla solidarietà tra i popoli.

Sono in corso contatti con diversi altri soggetti che operano nell’isola per altre iniziative unitarie di solidarietà.  

Energia per la vita: accendiamo la luce a Cuba

La missione si inserisce nel percorso della campagna di solidarietà “Energia per la vita – Accendiamo la luce a Cuba”, promossa da Arci insieme a CGIL, ANPI e ANAIC. Una raccolta fondi nata per sostenere concretamente il popolo cubano di fronte alla crisi energetica, contribuendo al rafforzamento del sistema elettro-energetico e all’introduzione di soluzioni basate sulle energie rinnovabili.

L’obiettivo è garantire energia a ospedali, scuole, case de cultura e spazi comunitari, restituendo continuità ai servizi essenziali e dignità alla vita quotidiana. In un tempo segnato da profonde ingiustizie globali, Arci sceglie di esserci, di costruire relazioni e di trasformare la solidarietà in azione concreta.

Perché accendere una luce a Cuba oggi significa difendere il diritto alla cultura, alla cura, alla partecipazione e all’autodeterminazione.

Non lasciare sola Cuba oggi significa rifiutare questa idea del mondo fondata sugli interessi dei più forti. 

Chi vuole sostenere concretamente il popolo cubano può contribuire alla raccolta fondi “Energia per la vita – Accendiamo la luce a Cuba”, destinata al rafforzamento del sistema energetico e al sostegno di ospedali, scuole, case de cultura e spazi comunitari.

Le donazioni possono essere effettuate sul conto intestato a:

Nexus Emilia Romagna ETS
IBAN: IT58D 05018 02400 000011318730
Causale: Energia per la vita

I contributi versati sono detraibili ai fini fiscali, secondo le norme vigenti.

 

Nel corso dei giorni della missione sarà possibile seguire aggiornamenti, racconti e materiali direttamente da Cuba attraverso il sito di Arci e i canali social dell’associazione, per condividere ciò che la delegazione sta vedendo e vivendo in un contesto di emergenza senza precedenti.