Settant’anni di ricerca sul suono. E una storia che continua.
Fondato ufficialmente nel 1979, ma attivo sin dagli anni Cinquanta, il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell’Università di Padova è da oltre settant’anni un punto di riferimento internazionale per la computer music, le tecnologie del suono e la conservazione del patrimonio musicale.
Scienza, tecnologia e produzione artistica si intrecciano in un archivio unico: documenti, strumenti, tecnologie e testimonianze raccontano decenni di sperimentazione e le collaborazioni del CSC con importanti compositori, tra cui Luigi Nono, Salvatore Sciarrino e James Dashow.
In occasione del primo appuntamento di Open Art Archive, il direttore del CSC Sergio Canazza dialogherà con due protagonisti della storia del Centro: Alvise Vidolin, musicista, pioniere del live electronics e cofondatore del CSC, e Giovanni De Poli, cofondatore ed ex direttore.
Un viaggio tra le attività e le produzioni storiche e contemporanee del Centro, seguito da un’esperienza d’ascolto particolare: i nastri magnetici originali di alcune opere di musica sperimentale realizzate al CSC saranno riprodotte mediante un magnetofono.
Non soltanto ascoltare opere del passato, dunque, ma riascoltarle attraverso la tecnologia con cui sono state originariamente realizzate.
Open Art Archive nasce proprio da qui: riportare alla luce archivi musicali e artistici, renderli accessibili alla comunità e dare nuova vita a materiali, tecnologie e pratiche che rischiano di essere dimenticati.
Nadir è un circolo Arci gestito da volontariɜ, che credono nell’impegno collettivo e nelle espressioni artistiche indipendenti.
L’ingresso al Circolo Nadir è riservato allɜ sociɜ #Arci.
Pre-tesseramento necessario tramite app: https://tessera-arci.it/?utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio&fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAcGRvZgJzcnRjBmFwcF9pZA85MzY2MTk3NDMzOTI0NTkAAadhEN3xiKN366QA-A6ICmAyO8ad7qJ_qg7_z5YhTO3DVd3B-gFxWmSDCEzmtA_aem_c9tng8oBgpWMDEQQGq-47g