Holdenaccio nasce nel 1990, come “Mamma ho perso l’aereo” e “Piccola peste”. Araldo delle melanzane, è quello che lancia la pietra e nasconde la mano o urla a squarciagola nei concertini emocore. Dopo una breve parentesi torinese, dove realizza le sorpresine dell’ovetto di cioccolato, torna a Taranto per fare fumetti. Nel 2019 esordisce con BAO Publishing pubblicando Umberto e Elliott Smith – Going nowhere.
Membro fondatore del collettivo Sbucciaginocchi e dell’etichetta indipendente Melanzine autoproduzioni, ha una lista in cui annota quotidianamente i suoi nuovi nemici.
In “Senza rabbia non vale nulla” Holdenaccio racconta la sua Taranto, per raccontare in realtà la difficoltà di tutta una generazione nel trovare una collocazione in un mondo che non si è nemmeno preso la briga di fare delle promesse che poi tanto non manterrà. Anto torna in città dopo anni passati a Torino ma fatica a comunicare con il padre, un uomo che per il lavoro ha dato gli anni migliori della propria vita, rinunciando alle proprie aspirazioni, senza mai vedersi ricompensato con il rispetto e la stabilità in cui sperava. Eppure forse è proprio in quella frattura di incomunicabilità generazionale che si nasconde la chiave per trovare alleati, per dare forza alla lotta, per far sentire la propria voce.
Modera la presentazione Marco Scisciò.
📅 Giovedì 22 gennaio
🕒 Ore 18.30
🎟️ Ingresso libero con tessera Arci
📍 Sottoscala9 – Via Isonzo, 194 (LT)