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Banca Etica presenta ‘Cari vecchi soldi’

Una web serie con Pietro Sermonti per scoprire come risparmiare e sostenere lo sviluppo sostenibile solidale del nostro Paese

di Chiara Bannella, ufficio Comunicazione Banca Etica

 

Tutti parlano di soldi. Soldi che mancano nelle casse pubbliche per realizzare politiche di welfare; soldi portati fuori dall’Italia per evadere il fisco o per la paura di un’uscita dall’euro; soldi che inondano mercati finanziari più o meno leciti in un susseguirsi di bolle speculative; soldi che troppo spesso scarseggiano nei conti correnti delle famiglie che hanno vite da costruire e delle piccole e medie imprese che hanno buone idee da realizzare e persone da assumere.

Banca Etica – prima e ancora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, nata 20 anni fa dall’impegno di tante realtà della società civile italiana tra cui Arci in prima fila – ha realizzato una web serie intitolata Cari vecchi soldi per raccontare in modo chiaro e semplice il circuito virtuoso che si mette in moto quando i soldi di famiglie e organizzazioni sono affidati a intermediari finanziari sani e trasparenti che li impiegano per finanziare imprese sostenibili e i bisogni delle persone.

Perché è questa la mission della finanza: uno strumento che moltiplica le risorse e rende possibile la realizzazione di idee, servizi e posti di lavoro. Purché l’avidità speculativa resti fuori dai giochi.

Protagonista della serie è Pietro Sermonti, attore romano famoso per i ruoli interpretati in Boris, Smetto Quando Voglio, Tutto può Succedere e tanti altri film e fiction. Sermonti è da molti anni socio e cliente di Banca Etica e ha accettato con entusiasmo di raccontare come i risparmiatori che scelgono la finanza etica  investono sullo sviluppo sostenibile solidale del nostro Paese. Accanto a lui le protagoniste della serie sono le titolari di alcune imprese sociali finanziate da Banca Etica: Zaira di Paolo di Ekoè, azienda che produce stoviglie monouso compostabili per salvare il mare dall’invasione di plastica che lo sta uccidendo; Anna Strumia di Ostello Bello, una rete di ostelli nata a Milano dall’idea di un gruppo di ragazzi e in rapida crescita; Pieranna Calderaio della Cooperativa Allevatrici Sarde, la più grande cooperativa femminile d’Europa.

Il progetto è stato affidato a 72&Sunny, innovativa agenzia di comunicazione internazionale con sede ad Amsterdam.

La web-serie è online sul canale youtube e sui social di Banca Etica: sarà impossibile skippare! L’invito è a guardare e condividere la serie per diffondere la consapevolezza di ciò che si può realizzare con l’uso responsabile del denaro.

Guarda la web serie su www.youtube.com/user/BancapopolareEtica/videos

 

Il percorso di Banca Etica

Banca Etica opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali, banchieri ambulanti e grazie ai servizi di home e mobile banking. Banca Etica raccoglie il risparmio di organizzazioni e cittadini responsabili e lo utilizza interamente per finanziare progetti finalizzati al benessere collettivo. Oggi Banca Etica conta 42 mila soci e 64 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di 1,3 miliardi di euro e finanziamenti per oltre un miliardo a favore di  iniziative di organizzazioni non profit, imprese sociali e famiglie nei settori della cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualità della vita, tutela dell’ambiente, turismo responsabile, agricoltura biologica, diritto alla casa, legalità. Il Gruppo Banca Etica include Etica sgr, società di gestione del risparmio che propone esclusivamente fondi comuni di investimento etici, e la Fondazione Finanza Etica che promuove iniziative di studio e sensibilizzazione sull’educazione critica alla finanza.

Info: www.bancaetica.it