RETE C.E.E.T.

CULTURA, EDUCAZIONE, EMPOWERMENT, TERRITORIO

A partire dalla primavera 2020, 11 regioni d’Italia (Trentino-Alto Adige; Piemonte; Veneto; Liguria; Emilia Romagna; Lazio; Abruzzo; Campania; Puglia; Calabria; Sicilia) ospiteranno le azioni della rete CEET: un insieme di 46 partner di cui fanno parte circoli e comitati territoriali di Arci, la Libera Università dell’Autobiografia, 11 poli culturali ( tra questi: il Museo del vino di Barolo, il Teatro Carlo Felice di Genova e la Fondazione Paolo Grassi) e altrettante scuole.

'Rete CEET - Cultura, Educazione, Empowerment, Territorio' è un progetto promosso dall’Arci e co-finanziato dall'Impresa sociale 'Con i bambini' attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Obiettivo del progetto è quello di valorizzare e implementare il lavoro educativo che viene svolto quotidianamente da decine di circoli Arci nel contrasto alle povertà educativa di minori e famiglie, all’interno di una comunità educante composta dagli abitanti delle zone coinvolte, dalle scuole, dalla rete delle associazioni di promozione sociale, culturale e sportiva e dalle istituzioni locali.

L’INTERVENTO A CONTRASTO DELLE POVERTÀ EDUCATIVE NELLE UNDICI REGIONI COINVOLTE
La collaborazione tra soggetti che si occupano, a livello locale e nazionale, di migliorare il benessere di minori e famiglie contrastandone la povertà educativa, porterà la Rete CEET a lavorare su alcune tematiche particolarmente attuali e urgenti:

  • L’educazione all’affettività e ai sentimenti
  • Il contrasto all’isolamento
  • Il contrasto alla dispersione scolastica

I circoli Arci e le scuole coinvolte saranno quindi sede di un fitto calendario di laboratori e incontri gratuiti per bambini e famiglie, con l’obiettivo di lavorare con le classi e con i gruppi informali a rinforzo delle competenze trasversali legate ai tre argomenti individuati per combattere la povertà educativa. Le attività andranno da laboratori di contrasto a bullismo e cyberbullismo, a percorsi di rinforzo al metodo di studio, a centri estivi, ad attività di educazione alle emozioni.

LA COLLABORAZIONE TRA ARCI E LUA, PER IL RINFORZO E LA VALORIZZAZIONE DELLE COMUNITÀ EDUCANTI
Parallelamente, grazie alla collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia, Arci avrà l’occasione di approfondire la spinta educativa che ha attraversato l’associazione fin dalla sua nascita: i formatori della Lua si incontreranno infatti con volontari e operatori Arci che ogni giorno accendono una luce e aprono le porte di questi luoghi di aggregazione spontanea che sono i circoli.
In particolare, la LUA lavorerà con 11 circoli selezionati tra quelli che lavorano da anni con e per i bambini e i ragazzi nelle periferie urbane, andando a ricostruirne la storia, le radici, il metodo di lavoro e gli obiettivi educativi, con l’intento di sostenerne il lavoro e implementarne la partecipazione a reti locali e nazionali.

LA COLLABORAZIONE CON GLI ENTI PER AVVICINARE BAMBINI E FAMIGLIE AL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE
I bambini, i ragazzi e le famiglie coinvolte nelle azioni territoriali, parteciperanno anche ad un percorso di empowerment culturale. Undici facilitatori culturali – esperti in progettazione didattica e in facilitazione all’accesso alla cultura  – avvieranno infatti un calendario di laboratori nella scuola e nel circolo con l’obiettivo di preparare bambini, ragazzi e famiglie alle uscite didattiche presso l’ente culturale partner e gli altri musei, teatri, festival e cinema d’essai del territorio in occasione di mostre, concerti, spettacoli teatrali, eventi. Gli incontri laboratoriali precedenti e successivi all’uscita, saranno progettati per andare oltre la semplice facilitazione all’accesso, e costituiranno il fulcro di un calendario di esperienze capaci di affascinare bambini, ragazzi e famiglie meno abituate ad una relazione con il patrimonio materiale e immateriale del territorio, andando a creare uno spazio di apprendimento profondo e significativo.

LA CAROVANA PEDAGOGICA
A partire dall’autunno 2020, Arci darà infine vita ad una carovana pedagogica che girerà per due anni nelle regioni coinvolte dal progetto.
Obiettivo della carovana (un colorato camper-biblioteca) sarà quello di portare il metodo CEET, approfondito con i circoli e le scuole coinvolte, anche in altre zone delle città e delle regioni assegnatarie di progetto.
La carovana si fermerà infatti per sei settimane in ognuna delle provincie coinvolte dal progetto, avviando laboratori gratuiti e aperti di promozione della lettura e di educazione ai sentimenti; animazioni e laboratori di piazza dedicati a bambini e famiglie; incontri formativi con genitori e insegnanti; promozione dell’offerta culturale del territorio.

 

Per info: ceet@arci.it