Catalogo 25 aprile 2019

CINEMA

SENZA ROSSETTO

FILM
regia di Silvana Profeta, documentario (durata 52’)
Sinossi
Senza Rossetto è un progetto che raccoglie storie di donne, frutto d’incontri unici e degli sforzi reciproci tra le parti di interrogare, riattivare e ricomporre memorie intime e private, che costituiscono le tracce vive della “grande storia”. Il documentario nasce dall’esigenza di costruire una trama tessuta con i frammenti ottenuti attraverso il taglio delle testimonianze per ricomporli ed innestarli all’interno di una narrazione complessa e polifonica. Una narrazione (che in questo lavoro assumiamo snodarsi intorno agli anni che precedono il 2 giugno del 1946, data che vede le donne italiane acquisire per la prima volta il diritto al voto e divenire soggetto politico) che si alimenta anche d’immagini visive personali e d’archivio, così come di musiche, che fanno da sfondo ad un tempo contratto tra passato, presente ed oblio.
PROMOSSO DA UCCA – Direzione nazionale, IN PARTNERSHIP/COLLABORAZIONE CON: Aamod, Istituto Luce/Cinecittà

noleggio GRATUITO e obbligo di proiezione gratuita – supporto DVD/Blu-Ray-Link
https://www.senzarossetto.net/portfolio/il-trailer/

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1938 quando scoprimmo di non essere più italiani

Film documentario (durata 74’)
regia di Pietro Suber
Sinossi
Il film descrive le vicende di italiani, ebrei e non ebrei, durante il periodo che va dalla pubblicazione delle leggi razziali (1938) alla deportazione dall’Italia (1943-1945). A parlare non sono solo i perseguitati, ma anche i persecutori e poi gli altri testimoni, cioè quella stragrande maggioranza di italiani che non aderirono all’applicazione delle leggi razziali, ma neanche si opposero. Un’opera originale su un tema di grande complessità, considerando che i pochi testimoni dell’epoca sopravvissuti sono molto anziani, la memoria collettiva si sta spegnendo e la conoscenza dei fatti delle giovani generazioni è sempre più labile. Il progetto ha l’ambizione di illustrare alle nuove generazioni – da punti di vista a volte contrapposti – cosa significarono in concreto, nella vita di tutti i giorni, le leggi razziali. Ad esempio cosa comportò per varie famiglie l’impossibilità di mandare i propri figli a scuola o l’improvvisa perdita del lavoro. Il documentario vuole infine raccontare quegli italiani che approfittarono della situazione, a volte con vero entusiasmo
http://www.filmitalia.org/p.aspx?t=film&l=it&did=120348
PROMOSSO DA: Ucca, Istituto Luce Cinecittà
REFERENTE: Sabrina Milani, ucca@arci.it – Tel 06/41609501

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TEATRO E MUSICA

A vojaltri el vin ve piaxe in toea

Storie di giovani rivoluzionari e vecchi contadini nella cultura del fare

Reading sulla drammatizzazione del testo “Memoria Resistente” con musica e coreografia

Sinossi
Lo spettacolo ripercorre storie di giovani impegnati nella resistenza di pianura. La narrazione è ambientata nel territorio veneziano e si svolge nel periodo successivo all’8 settembre del 1943.
La rappresentazione vuole mettere in luce aspetti emotivi ed intimi degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia dei protagonisti. Drammatizzando interviste fatte a partigiani sopravvissuti, si portano in scena le loro testimonianze attraverso i linguaggi della musica della danza e del teatro. Il testo si base sulla raccolta di testimonianze raccolta dall’Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Memoria Resistente”
Enrico Marchioro ricorda in questo spettacolo i racconti del nonno e dei suoi compagni partigiani in un aspetto però che superando la narrazione storica ne analizza gli aspetti più umani. La fuga dalla prigionia, il ritorno a casa dopo l’8 settembre dalla Jugoslavia visto dal punto di vista dell’angoscia, dell’incertezza e della speranza nel futuro
PROMOSSA DA: Circolo Arci OnStage di Padova in collaborazione con Associazione Culturale Zagreo

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L’Italia liberata. Storie Partigiane

Un progetto di Daniele Biacchessi
spettacolo teatrale

Sinossi
Lo spettacolo tratta della la guerra di liberazione dalla dittatura nazifascista e dalla occupazione tedesca che viene raccontata attraverso le tante storie di resistenza che hanno fatto l’Italia e cambiato il corso della Storia.
Una grande narrazione popolare e collettiva che ripercorre i luoghi dove ancora vivo è il ricordo delle migliaia di persone che hanno pagato a caro prezzo gli ideali di democrazia e libertà.
“L’Italia liberata” è un progetto multimediale sulla Resistenza, una storia corale e necessaria che Daniele Biacchessi e l’Associazione Ponti di memoria, spinti dall’urgenza di non disperdere la memoria, riversano in un racconto frutto di un intenso studio basato su documenti storici, d’archivio, testimonianze, atti giudiziari, soprattutto di storie partigiane inedite.
PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/litalialiberata/

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Erna 1943. Racconto partigiano

Spettacolo teatrale

Sinossi
La Storia, raccontata attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta, è la vera protagonista dello spettacolo teatrale “Erna 1943. Racconto partigiano”.
E’ l’ottobre del 1943. Le vite degli abitanti di Erna si intrecciano con quelle dei partigiani, saliti in montagna per organizzare i primi focolai di resistenza.
In seguito all’armistizio Gaetano Invernizzi e Bernardo Carenini indicano la via dei monti per organizzare la lotta armata e, seguiti da ex prigionieri militari e da giovani antifascisti, danno vita alla Banda Pisacane. Le azioni della banda durano quaranta giorni, le notizie sulla sua attività corrono, le voci circolano, le radio clandestine ne parlano. Lecco è occupata, la decisione dei tedeschi è immediata: bloccare le strade di
accesso ai Piani d’Erna e contrastare sul nascere ogni forma di resistenza. Gli eventi culminano nella giornata del 18 ottobre con il rastrellamento dei partigiani lecchesi ad opera delle truppe nemiche. I tedeschi salgono verso Erna, danno alle fiamme la capanna Stoppani e il vecchio brogo di Erna, dove si trova il rifugio Marchett. La banda si dissolve, la sua azione viene arrestata. Gli eventi di quei giorni saranno ricordati da alcuni come “la battaglia di Erna”.
PROMOSSO DA: Associazione DinamoCulturale e ANPI lecco

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CRP – Collettivo Rivoluzionario Permanente

Spettacolo musicale

Descrizione
C.R.P. nasce all’interno del Lucca Underground Festival e ne fanno parte Caselli, Ciolino, Barsotti e Ricciu. Il debutto è a gennaio 2016 con “Questo istinto di ribellione”, brano dedicato al partigiano Luciano Caselli, al Congresso ANPI di Lucca.
Alle tradizionali sonorità punk si uniscono le ricerche nell’ambito della musica contemporanea e letture di testi sulla Resistenza.
Alcuni brani sono dedicati ad argomenti specifici come la Resistenza o a personaggi come Sacco e Vanzetti, Lenin, Sandro Pertini.

PROMOSSO DA: Associazione Culturale V.A.G.A. (Visioni Atipiche Giovani Artisti)

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La fisarmonica verde

spettacolo teatrale di Andrea Satta

Sinossi
La denuncia di una strage avvenuta in Germania nel 1945, una fisarmonica verde smeraldo, dischi di musica italiana degli anni 60 e un cappottone russo.

Con una bicicletta in giro per la Sardegna sulle tracce del padre, i ricordi diventano più precisi, i racconti della guerra più chiari…
Guarda il VIDEOCLIP

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Italianissimo

Spettacolo teatrale di Marco Guerrini

Sinossi
Lo spettacolo prende in esame la mattina del 12 settembre 1943 (il giorno della liberazione di Mussolini sul Gran Sasso ad opera di reparti tedeschi) e racconta il lato privato di Mussolini (un Mussolini invecchiato, spento, emaciato, sconfitto). A fare da contraltare a Mussolini è un giovane ex militare, impiegato come tuttofare nell’albergo dove Mussolini è recluso. Tra i due esiste un rapporto (non semplice) e per merito dell’intraprendenza del giovane, che lo coinvolge in una partita a carte, dove chi vince può chiedere qualsiasi cosa all’altro, Mussolini è sottoposto a una sorta di processo (che tanto è mancato alla nostra Repubblica) nel quale è costretto a cercare di difendere e spiegare gran parte delle scelte e delle azioni che hanno contraddistinto la sua ventennale dittatura, dalla seduta del Gran Consiglio del 24/25 luglio 43, all’assassinio dei Fratelli Rosselli a quello di Matteotti, dalle Leggi sulla Razza a l’alleanza con Hitler
PROMOSSO DA: Arci Savona

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LIBERAZIONE – dedica a Tina Merlin

Spettacolo teatrale con Serena Di Blasio e Nicoletta Oscuro
Regia: Massimo Somaglino

Sinossi
“Liberazione – dedica a Tina Merlin” è uno spettacolo di prosa.
Una drammaturgia originale ispirata alla vita della giovane staffetta partigiana poi conosciuta dai più come la giornalista del Vajont, Tina Merlin.
Un intreccio di flash back e contemporaneo, realtà storica e fiction, in un avvincente giallo intorno alla morte del fratello della protagonista, capo di una brigata partigiana.
Una storia di amicizia. Un confronto tra gli ideali e gli interessi personali. In scena due attrici in
un dialogo serrato dal forte impatto emotivo. Dando corpo alle disillusioni e alle speranze, con l’ironia di chi quella storia la vede ancora sotto i propri occhi.
PROMOSSO DA: Arci Territoriale Udine Pordenone / Teatro della Sete (Udine)

SITO INTERNET: https://arciudinepordenone.org
PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/arci.udine/

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L’avrai camerata Kesserling…

Lettura/spettacolo di Marco Guerrini/Lello Ceravolo

Sinossi
La lettura spettacolo prende in esame il periodo che va dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, raccontando (anche grazie a contributi audio originali) le gesta e le azioni che contraddistinsero la resistenza Italiana all’occupazione nazi/fascista. Dalla difesa di Porta S. Paolo al martirio della divisione Acqui, dalle prime battaglie delle formazioni partigiane, alle quattro giornate di Napoli, agli scioperi e alle conseguenti violente rappresaglie, dalla voce di Sandro Pertini che chiama gli Italiani alla insurrezione generale del 25 aprile 1945 alla caduta e successiva cattura di Mussolini. Ampio risalto sarà dato alla lettura di alcune lettere dei partigiani o fiancheggiatori catturati e condannati a morte e all’esempio che ancora oggi rappresentano per le future generazioni.
PROMOSSO DA: Arci Savona

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Ragnatele di ferro (Appunti Resistenti)

spettacolo teatrale

Sinossi
Canti, Storie, Memorie, dalla Tradotta a Bella Ciao: l’azione si sviluppa a partire da uno studio teatrale compiuto in occasione del centenario della Grande Guerra 14/18 e poi integrato da un repertorio di canti e storie che riecheggiano i drammatici soniti degli eventi bellici successivi fino alla Guerra di Liberazione.
PROMOSSO DA: Abracalam (Arci Padova)

SITO INTERNET: www.abracalam.org
PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/abracalam.sperimentazioniperformative/
CANALE/VIDEO YOUTUBE https://www.youtube.com/user/malacarba
TRAILER: https://youtu.be/NTl4W-WXVJU

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Una storia spettacolare

4 proposte sul Novecento per le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Modena

– History telling
DALLA NOTTE ALL’ALBA DELLA DEMOCRAZIA. L’Italia tra guerra, Resistenza e dopoguerra.
Sinossi
Un racconto di storia, memoria, musica e parole di e con Giovanni Taurasi, Francesco Grillenzoni e Stefano Garuti.

– Spettacolo teatrale
UNA STORIA SBAGLIATA (e un po’ sconclusionata)
Sinossi
Cosa ci fanno su un palco due attrici, due musicisti, uno storico e un misterioso orologio da tasca di un secolo fa? È uno spettacolo teatrale? È un reading? È una conferenza? È un concerto? La risposta è nascosta negli ingranaggi inceppati dell’orologio, che ricomincia improvvisamente a funzionare per raccontare una storia di periferia.

– Spettacolo teatrale
UNA VALIGIA DI SOGNI
di e con Maria Giulia Campioli, Elisa Lolli, musiche e canzoni originali dei Tupamaros (Stefano Garuti, Francesco Grillenzoni), accompagnamento storico di Giovanni Taurasi
Sinossi
Attraverso un percorso storico-letterario a tratti divertente si intrecciano parole, emozioni, statistiche, testimonianze e canzoni per raccontare in quattro tappe il tema della migrazione: 1) storia delle migrazioni. L’essere umano come essere nomade, non stanziale 2) le migrazioni italiane tra Otto e Novecento e gli stereotipi contro gli italiani 3) i flussi migratori oggi nel mondo, i numeri, le composizioni 4) quanto e come i migranti oggi fanno girare l’economia.

– Conferenza musicata
LA MEMORIA DELLA DEPORTAZIONE Di Giovanni Taurasi, accompagnamento musicale Stefano Garuti.
Sinossi
Nel corso della conferenza, verrà analizzato il fenomeno della deportazione nelle sue tre principali tipologie: deportazione militare, deportazione politica e deportazione razziale. La conferenza prevede la lettura di brani, testimonianze e diari di deportati.

PROMOSSO DA: ISTITUTO STORICO DI MODENA
SITO INTERNET: https://www.istitutostorico.com/
PAGINA FB https://www.facebook.com/istituto.modena/

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Una questione partigiana

Reading musicale
Letture tratte da: Una questione privata, I ventitre giorni della città di Alba, La paga del sabato, La malora, Un giorno di fuoco, L’imboscata e Il partigiano Johnny.
Sinossi
Lo spettacolo va oltre lo stereotipo del partigiano combattente per portare alla luce l’eterno e insoluto conflitto tra individuo e comunità, libertà e responsabilità, uomo e destino, che forgia la letteratura di Beppe Fenoglio e da oltre mezzo secolo affascina le nuove generazioni.

PROMOSSO DA: ISTITUTO STORICO DI MODENA

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Banda Libera

Conferenza spettacolo “QUESTO È IL FIORE DEL PARTIGIANO”
L A M E M O R I A D E L L A R E S I S T E N Z A N E L L A M U S I C A I T A L I A N A ( 1 9 4 5 – 2 0 1 0 )
Sinossi
Il tema affrontato è il contributo dato dalla musica, dalla fine della guerra ad oggi, alla costruzione della memoria della Resistenza in Italia. L’obiettivo è dunque vedere come, nelle politiche di costruzione di questa memoria – descritte nel modo più chiaro e semplice possibile – si è sviluppata la relazione tra musica e Resistenza, analizzando sia le modalità di recupero e rielaborazione del canto partigiano (e, in generale, del canto sociale) sia la produzione originale di canzoni sulla Resistenza. Tali percorsi sono inquadrati nell’evoluzione più complessiva della musica, in particolare di quella rivolta ai giovani.

Conferenza spettacolo C A N Z O N I D I L O T T A , D I L A V O R O E D I R E S I S T E N Z A ( 1 9 4 5 – 2 0 1 5 ), I N I Z I A T I V A I N C O L L A B O R A Z I O N E C O N CGIL
Sinossi
Il tema affrontato è come, nella canzone d’autore italiana del dopoguerra, è stato rappresentato il lavoro, focalizzando nella narrazione i tre modi di approcciarsi a questo tema che si sono consolidati nel corso de tempo: quello sentimentale, quello onirico e quello sociale. Nell’evoluzione del movimento sindacale e dei conflitti sociali sono poi entrate anche canzoni di lotta appartenenti alla tradizione socialista e anarchica, canzoni scritte nel corso delle agitazioni e anche canzoni legate alla lotta partigiana, che saranno anch’esse richiamate.

PROMOSSO DA: ISTITUTO STORICO DI MODENA
SITO INTERNET: https://www.istitutostorico.com/
PAGINA FB https://www.facebook.com/istituto.modena/

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Uccidere i civili

Stragi naziste e fasciste in provincia di Modena

History telling di Daniel Degli Esposti
Sinossi
Questa ricostruzione storica ripercorre i venti mesi conclusivi del secondo conflitto mondiale, passando in rassegna gli episodi di violenza più significativi. I racconti, costruiti in forma sintetica e accattivante, mettono in evidenza le specificità di ogni evento, ricollegandolo ad altri casi avvenuti in provincia e inserendolo nel contesto complessivo della guerra.
PROMOSSO DA: ISTITUTO STORICO DI MODENA
SITO INTERNET: https://www.istitutostorico.com/
PAGINA FB https://www.facebook.com/istituto.modena/

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Triangoli sommersi

Voci dai campi e dalla Shoah
La narrazione-spettacolo, a cura di e con lo storico Daniel Degli Esposti, “attraversa” il genocidio degli ebrei e l’universo concentrazionario nella Seconda guerra mondiale. Il racconto, dalla durata di 60 minuti complessivi, tocca alcuni dei temi più significativi per comprendere storicamente le ragioni dell’orrore: dalle radici dell’antisemitismo alla “persecuzione dei diritti”, dalla discriminazione alla “persecuzione delle vite”, dai piani nazisti per un “nuovo ordine europeo” alla “Soluzione finale della questione ebraica”, dall’emarginazione di tutti i “diversi” alle varie categorie dei prigionieri nei campi di concentramento. La narrazione storica è accompagnata da letture tratte da autori o testimoni dell’orrore. Le voci della letteratura e della memoria si intrecciano così alle ricostruzioni storiche, raccontate in modo da coinvolgere il pubblico attraverso le tecniche della Public History. Punti salienti della narrazione saranno l’approvazione delle leggi razziali, storie di vita di ebrei ed esperienze di giovani italiani, deportati nei lager nazisti come internati militari o prigionieri politici.
PROMOSSO DA: Daniel Degli Esposti – Allacciati le storie
SITO INTERNET: http://www.allacciatilestorie.it/
PAGINA FACEBOOK: http://www.allacciatilestorie.it/https://www.facebook.com/allacciatilestorie/

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Volevo solo andare a ballare

mise en espace
Sinossi
“Volevo solo andare a ballare” racconta storie di Donne della Resistenza, viste non solo per il contributo determinante dato alla guerra di Liberazione ma anche come portatrici di un cambiamento della società di cui ancora sentiamo l’influenza.
A partire dalle testimonianze dirette dei protagonisti la mise-en-espace racconta non solo il coraggio ma anche l’ironia e la poesia.
La narrazione di Giusi Salis si intreccia con le voci di Rina, la sorella di Bruno Fanciullacci e poi Angela, Didala, Toschina, Elena interpretate da Fiamma Negri.
La lotta per la libertà durante la Resistenza ha cambiato profondamente la società, ha cambiato le persone, ha cambiato soprattutto le donne: nascevano amicizie, si stringevano alleanze indimenticabili. Un passo fondamentale nella vita e nella consapevolezza delle donne.
PROMOSSO DA: Fa.R.M. Fabbrica dei Racconti e della Memoria e COMITATO FIRENZE
SITO INTERNET: https://fabbricaraccontimemoria.wordpress.com/
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Sandbostel, sabbia grigia con barchette

Story telling sonoro
Sinossi
Sandbostel, una storia ispirata a fatti realmente accaduti, la “resistenza” messa in atto dai prigionieri, ognuno con le sue motivazioni, i suoi dubbi, i suoi ideali.
Sandbostel, Stalag XB: uno dei campi del sistema concentrazionario nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui, dopo l’armistizio dell’8 settembre, furono internati alcuni dei 700.000 militari italiani, che non godevano del trattamento dei prigionieri di guerra. Per loro, considerati traditori, fu coniato lo status di IMI, Internati Militari Italiani.
Questa storia è pressoché sconosciuta, raccontata solo nei memoriali di reduci: Alessandro Natta, Giovannino Guareschi, Gianrico Tedeschi e tanti altri.
Lezioni di storia, teatro, la costruzione della cappella e la messa, la progettazione e la costruzione di una radio clandestina per ascoltare le notizie di Radio Londra. Attività esplicite che mascherano attività sotterranee nella consapevolezza che è necessario far fronte comune per restare umani.
SITO INTERNET: https://fabbricaraccontimemoria.wordpress.com/
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PROMOSSO DA:Fa.R.M. Fabbrica dei Racconti e della Memoria e /COMITATO FIRENZE

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Conosci i fratelli Cervi?

Spettacolo teatrale
Sinossi
La vicenda dei fratelli Cervi è una delle più emblematiche della Resistenza Italiana. Simbolo della lotta antifascista, i sette contadini emiliani fucilati a nel1943 a Reggio Emilia, ha rappresentano una pagina tragica e insieme fondante della storia d’Italia. Eppure oggi troppe persone, tra cui moltissimi giovani, ne hanno perso memoria. Quando, il 25 Luglio 1943, cadde il fascismo la famiglia Cervi offrì per festeggiare una pastasciutta a tutto il paese. Per rendere omaggio a quel bel momento di gioia condivisa anche noi cuciniamo per tutta la durata dell’intervento pasta al pomodoro che verrà offerta al pubblico alla fine della lettura scenica. Il tavolo su cui cuciniamo è l’unico elemento di scena, non c’è scenografia né si prevede un piano luci. Si tratta di un lavoro costruito per essere fatto davvero ovunque, case, cantine, sale e salotti, garage, circoli, aule, cortili. Non è adatto ai teatri di grandi dimensioni, ha bisogno di spazi piccoli in cui sia possibile raccontare guardando negli occhi chi si ha davanti, in cui oltre alle parole siano condivisibili gli odori ed anche i pensieri.
SITO INTERNET: www.blancateatro.it
PAGINA FACEBOOK: Blanca Teatro

PROMOSSO DA: BLANCA TEATRO e Comitato Massa Carrara

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Il quarto colpo alle spalle del regicida

Spettacolo teatrale
Sinossi
Gaetano Bresci ha ucciso Umberto I. Ha ucciso un re. Ha ucciso un principio. Il principio secondo cui qualcuno ha più diritti degli altri,secondo cui qualcuno può prendere tutto quello che gli pare senza rendere conto a nessuno, secondo cui un uomo può mandare a morire migliaia di persone diventando ancora più ricco, secondo cui qualcuno può sedere sopra l’etica, la morale, la verità, la giustizia, senza che nessuno possa nemmeno pensare di protestare.Qualcuno dice che ha sparato 3 colpi, qualcuno dice 4,certamente 3 colpi hanno raggiunto il re, il quarto invece ha colpito tutti quelli che hanno avuto a che fare con questa storia e che continuano a sentirla viva.Il gesto di Bresci è stato una follia o ha contribuito a cambiare radicalmente la storia di questo paese? Un solo attore in scena , molti punti di vista differenti.Uno spettacolo ironico e divertente che racconta una storia di potere ed oppressione, di piccoli e grandi interessi, di timori e di egoismi, che ancora ci riguarda e ci rappresenta.

PROMOSSO DA: BLANCA TEATRO e COMITATO MASSA CARRARA
SITO INTERNET: www.blancateatro.it
PAGINA FACEBOOK: Blanca Teatro

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Pesi massimi

Spettacolo teatrale per ragazzi (a partire dagli 8 anni) e famiglie
Sinossi
Lo spettacolo fa parte della Trilogia della Memoria che Blanca Teatro ha dedicato a bambini e ragazzi fin dal 2004, è stato rappresentato in teatri, scuole, parchi, sale consiliari, festival in tutta Italia. Pesi Massimi affronta in modo adeguato all’età dei ragazzi il tema della divisione di un paese a causa di una dittatura e poi della guerra. Gli spettatori vengono direttamente coinvolti nella storia così da comprendere, pur divertendosi, l’importanza dell’assunzione di responsabilità. All’interno di un ring, un attore, “un atleta del cuore”, racconta la storia delle storie, quella di un paese qualunque tra le montagne e il mare in cui un giorno, qualcuno, decide che la gente di montagna è migliore di quella di mare, che le patate sono migliori delle carote, che alcuni hanno diritti e altri no, che “chiunque non la pensi come lui…non ha diritto a dire la propria opinione”. Il testo è scritto per un unico attore che interpreta tutti i ruoli avvalendosi della collaborazione attiva del pubblico nelle scene dialogate. Alla fine dello spettacolo è prevista una piccola “appendice” sulla Costituzione Italiana e l’importanza delle regole condivise
PROMOSSO DA: BLANCA TEATRO e comitato Massa Carrara
SITO INTERNET: www.blancateatro.it
PAGINA FACEBOOK: Blanca Teatro

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Maria delle Lenticchie

Spettacolo teatrale per bambini (a partire da 5 anni) e famiglie
Sinossi
“Dov’è casa tua?””Casa mia è dove si ferma il wurdon, il carro””Ma, come si chiama…mio padre usa sempre quella parola…la patria, la patria ce l’hai?” “Avere una patria significa avere confini da difendere, qualcuno che ti attacca o ti invade, potrebbe sempre accadere una sera di veder arrivare dei cavalieri feroci, ubriachi di sete di distruzione, proprio come sta accadendo alla vostra di patria. Quindi avere come patria il mondo intero è rassicurante, si può sempre trovare un paese in cui la guerra non c’è” Uno spettacolo dedicato alla pace e al rapporto con culture diverse dalla nostra. La storia romantica e divertente dell’amore tra Maria, una ragazzina tedesca, e un ragazzino rom arrivato a Berlino col circo con cui lavora durante la seconda guerra mondiale. Dopo il loro incontro Maria inizierà un viaggio alla ricerca di un paese in cui non ci sia la guerra, seguendo il sentiero tracciato dal popolo rom, rincorrendo “i carri verdi dei gitani”, le note che escono dai loro violini, il loro rifiuto di tutte le guerre.
PROMOSSO DA: BLANCA TEATRO e COMITATO MASSA CARRARA
SITO INTERNET: www.blancateatro.it
PAGINA FACEBOOK: Blanca Teatro

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Commemorare il 25 aprile (ricordi, lettere, interviste)

Spettacolo teatrale
Sinossi
Letture dal fronte, poesie, interviste. tutto si puo’ realizzare in un circolo tra una portata e l’altra o in una sala. ci saranno delle musiche appropriate che accompagneranno le letture.
PROMOSSO DA compagnia teatrale “ i mattattori”
PAGINA FACEBOOK: compagnia teatrale “i mattattori”

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LIBRI

La fede e la ragione. Ricordi e riflessioni di un comunista

Spettacolo musicale, spettacolo teatrale, reading, presentazione libro, mostra fotografica…
Autore Orazio Barbieri. Nuova edizione a cura di Antonio Fanelli. Postfazione di Giuseppe Vacca
Descrizione
E’ la nuova edizione dell’autobiografia di Orazio Barbieri scritta nel 1982 ma riproposta oggi con i saggi di Antonio Fanelli e Beppe Vacca.

Barbieri è una figura fondamentale per la Resistenza ed il Comunismo a Firenze ed in Italia. Inoltre Barbieri è anche uno dei fondatori dell’Arci oltre che deputato e sindaco di Scandicci.
Le presentazioni finora svolte hanno visto la presenza di Antonio Fanelli, di un relatore Arci e di un esperto solitamente del posto in cui si svolge l’iniziativa. Il dibattito che segue alla presentazione è sempre molto sentito e partecipato.
PROMOSSO DA: Comitato Territoriale Arci di Firenze

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La memoria antifascista del Salento

Presentazione di due libri uno su partigiani e antifascisti salentini e l’altro sui deportati nei lager nazifascisti con annesse canzoni di lotta del musicista Andrea Cataldo
Descrizione
I libri sono molto ben dettagliati dal punto di vista della ricerca storica e potrebbero essere replicabili in latri territori, dando così nuova luce ai tanti che hanno combattuto contro il nazifascismo e chi per questo è stato ucciso o deportato. L’accompagnamento musicale con brani di lotta si presta molto bene ad una serata di grande valore politico e storico.
PROMOSSO DA: lo stesso autore Ippazio luceri e ARCI Lecce

http://www.lecceprima.it/eventi/cultura/presentazione-del-libro-i-deportati-salentini-leccesi-nei-lager-nazifascisti-di-pati-luceri-2359156.html

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