L’edificio, che risale al Duecento, mantiene ancora oggi gran parte delle sue originarie strutture trecentesche, nonostante i numerosi restauri e rimaneggiamenti e la cinquecentesca aggiunta della loggia. Sempre nel XVI secolo furono affrescate le stanze con un ciclo ispirato alle opere più famose del Petrarca, il Canzoniere e l’Africa.
L’oratorio di San Michele è quanto rimane dell’antica Chiesa dei Santi Arcangeli; il nome originale dei Santi Arcangeli, convertito in San Michele, risente del passaggio attraverso l’epoca longobarda in cui San Michele viene proclamato patrono d’Italia dopo la vittoria dei Longobardi sui Bizantini.
La Loggia e l’Odeo Cornaro erano parte di un più ampio complesso di edifici e giardini fatto costruire da Alvise Cornaro nella prima metà del XVI secolo, nel vasto parco della sua residenza di via del Bersaglio a Padova, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Antonio.
Nella sede museale di Palazzo Zuckermann trovano sistemazione adeguata il Museo Bottacin, tra i più ricchi al mondo per le raccolte di monete e medaglie, e le straordinarie raccolte di arti applicate e decorative, patrimonio dei Musei Civici padovani.
La cappella degli Scrovegni è un museo civico di Padova. In precedenza cappella privata, ospita un noto ciclo di affreschi di Giotto dei primi anni del XIV secolo, considerato uno dei capolavori dell’arte occidentale.
La Galleria Civica Cavour è sede di mostre ed eventi culturali dell’Assessorato alla Cultura del comune di Padova. Si trova in centro in Piazza Camillo Benso Conte di Cavour. Durante tutto l’anno ospita esposizioni, mostre e incontri.
Il complesso museale, il più antico del Veneto, è ospitato nei chiostri dell’ex convento dei frati Eremitani. Comprende il Museo Archeologico e il Museo di Arte Medioevale e Moderna, oltre alla Cappella degli Scrovegni.