Cuba, Massa (Arci): astensione Italia all’Onu è complicità con Trump e con chi strangola un’intera popolazione con sanzioni criminali

ROMA, 28 OTTOBRE 2026 – “Il Governo italiano ha scelto di piegarsi a Trump, rinunciando a condannare il blocco statunitense e sacrificando sull’altare della fedeltà a Washington la storia di amicizia e solidarietà tra Italia e Cuba”. Così Walter Massa, presidente nazionale Arci, sull’astensione dell’Italia alle Nazioni Unite sulla risoluzione che chiede la fine delle sanzioni statunitensi verso Cuba.

“L’astensione – aggiunge Massa, recentemente in missione sull’isola con la Carovana solidale Rotta su Cuba – non è neutralità: è una scelta politica. È complicità con chi assedia Cuba, strangola la sua economia e scarica sulla popolazione il prezzo di una punizione collettiva. Mentre milioni di persone lottano per avere cibo, acqua, energia e cure, il Governo italiano sceglie di non prendere posizione contro chi le priva di tutto questo”.

“Il voto – prosegue Massa – conferma un’Europa sempre più divisa, incapace di esprimere una posizione comune di fronte alle pressioni di Washington, anche quando sono in gioco il rispetto del diritto internazionale e le condizioni di vita di milioni di cubani”.

“Non accettiamo – conclude Massa – che l’Italia rinunci alla propria autonomia e al rispetto del diritto internazionale per assecondare Washington. Non accettiamo di abbandonare il popolo cubano. Per questo non ci fermeremo. Continueremo a mobilitarci, a costruire solidarietà e a rompere l’isolamento imposto a Cuba. L’astensione del Governo italiano non cancella la solidarietà tra i nostri popoli e non fermerà chi si batte per la fine del bloqueo. Cuba non è sola e continueremo a dimostrarlo con il nostro impegno e la nostra mobilitazione”.