Più cultura, meno paura

Un appello per costruire insieme un Paese più libero dalle paure e dagli egoismi

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18 gennaio 2019

«La paura è un macigno sulla società e sulla vita delle persone. Ma sottrarsi è possibile. E la cultura è uno strumento formidabile per farlo». Si legge così in uno dei passaggi principali di Più cultura, meno paura, l’appello con cui l’Arci si rivolge a cittadine e cittadini in questo difficile periodo che il Paese attraversa.

Secondo l’Arci, le paure che caratterizzano il nostro tempo non si battono e non si superano con la diffidenza verso l’altro, l’isolamento, la chiusura. Ma riducendo le disuguaglianze, redistribuendo la ricchezza. E diffondendo una cultura dell’incontro, della condivisione, della solidarietà.

Per questo è in programma un fitto calendario di iniziative promosse da comitati e circoli Arci di tutta Italia. Musica, teatro, libri, iniziative di educazione popolare per non arrendersi all’intolleranza e al cinismo e rilanciare l’idea che liberarsi dalle paure è possibile attraverso la solidarietà e la cultura.