Consiglio nazionale Arci del 27 ottobre: gli ordini del giorno

Firmato il protocollo tra Arci, Udu e Rete degli Studenti Medi

È della settimana scorsa la firma del Protocollo d’intesa che ufficializza la collaborazione tra Rete degli Studenti Medi, Udu e Arci.

Un protocollo che non è un punto di arrivo ma un passaggio che consolida il rapporto che da anni ci lega e che, da una parte, rafforza e stabilizza i tanti momenti di collaborazione locali e nazionali, e dall’altra ci permette di avere obiettivi di lungo periodo su cui investire congiuntamente.

Un solido rapporto tra organizzazioni permette, inoltre, di consentire ai propri iscritti di conoscere e di entrare in contatto con nuove realtà associative, con obiettivi complementari. Per questo, per chi non conoscesse la nostra storia, spiegheremo chi siamo. Siamo i due sindacati studenteschi più rappresentativi a livello nazionale, con migliaia di aderenti nelle scuole e nelle università in tutto il paese.

Grazie alla sinergia tra gli organi nazionali e le nostre basi locali, difendiamo i diritti degli studenti ad ogni livello e ci battiamo per affermare un’idea di istruzione aperta, inclusiva e critica. Per questo, oltre all’attività di rappresentanza, siamo molto attivi anche nella promozione di attività culturali e ludiche, dentro e fuori gli spazi di scuole ed università. E naturalmente l’Arci è tra le principali realtà con cui abbiamo storicamente intrattenuto rapporti e collaborato.

Da qui la firma del protocollo d’intesa, che contiene i principi e gli obiettivi della collaborazione  e prevede l’istituzione di una cabina di regia per il monitoraggio costante dell’azione congiunta, a cui si collega  un piano di lavoro annuale.

Dieci sono i campi di azione su cui verte il piano di lavoro di quest’anno: tesseramento, circoli e mutualismo, alternanza scuola lavoro, Revolution Camp (il villaggio nazionale studentesco promosso da Udu e Rete ogni estate), campi antimafia, accesso alla cultura, integrazione, violenza maschile e parità di genere, memoria storica e antifascismo, formazione e progettazione.

Sicuramente la sinergia a livello locale tra le nostra basi e i circoli Arci riveste un ruolo centrale, per questo il nostro impegno è rivolto allo sviluppo congiunto di attività mutualistiche e culturali, pensate per un pubblico studentesco e giovanile, ma anche alla promozione reciproca del tesseramento, strumento fondamentale della nostra cultura associativa. Sulla stessa scia si inserisce la collaborazione per eventi nazionali come il Revolution Camp e i campi della legalità: esperienze in cui  formazione, confronto e trasmissione di ideali trovano spazio in una cornice di socializzazione e divertimento. Ma non da meno sarà l’impegno per un’azione incisiva comune su temi caldi, come l’integrazione, la parità di genere, l’antifascismo: è fondamentale agire congiuntamente in questa fase caratterizzata da egoismi e personalismi, in cui il linguaggio e la pratica della violenza e della sopraffazione si sono insinuati nell’agire quotidiano. Proseguiremo fianco a fianco lungo la strada giusta, quella dei diritti, della cultura, della solidarietà e dell’inclusione!