IL FILM DELLA SETTIMANA

Normal

Normal Locandina

Debutta oggi nelle sale Normal, dopo la presentazione di febbraio al Festival Internazionale del Cinema di Berlino – sezione Panorama – e dopo il passaggio della scorsa settimana al Lovers Film Festival di Torino, in cui ha raccolto il primo premio del concorso internazionale di documentari Real Lovers e il premio Ucca.

Il primo lungometraggio della regista Adele Tulli è un catalogo di scene di vita quotidiana gender correlate: ginnastica prenatale, orecchini, motociclette, ferri da stiro giocattolo si alternano a improbabili corsi di virilità o a corsi prematrimoniali in cui il ‘mito stupido dell’innocenza’ viene declinato al maschile.

Il film, nel complesso, è un ottimo lavoro di sottrazione: i singoli elementi espressivi si susseguono secondo un crescendo concettuale attentamente selezionato.

La tecnica del documentario è usata con cura, il tema di fondo dell’identità di genere viene presentato con l’apparente distacco di una semplicità che lascia trasparire attenzione scrupolosa: il montaggio restituisce un’estetica elegante, disciplinata, fatta di inquadrature fisse in aperto contrasto con la colonna sonora, quasi ad indurre uno smarrimento di cui lo spettatore accorto soffre già dalla seconda scena.

Normal è un film utile, non autoreferenziale, che risponde all’intento dichiarato di proporre punti di vista critici senza suggerire soluzioni, senza cedere alla tentazione di sottolineare chiavi di lettura. É lo specchio per nulla deformato di una società che ha bisogno di riflettere, di dialogare, di raccontare le diverse sfumature, a tratti inquietanti, dell’ordinarietà.