Consiglio nazionale Arci del 27 ottobre: gli ordini del giorno

Il progetto di ‘Movo Teatro: quando la disabilità fa cultura’

È partita da pochi giorni la campagna di crowdfunding Movo Teatro: quando la disabilità fa cultura per sostenere una bella esperienza che da anni, a Modena, coniuga divertimento e accessibilità.

 

L’IDEA – Il laboratorio nasce una decina di anni fa dall’intuizione della coreografa e danzatrice americana Teri J. Weikel e ha come scopo quello di fornire strumenti e spazi adeguati per trasformare in arte il vissuto interiore dei partecipanti. Le problematiche dei disabili, come evidenziato anche da ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) con cui è nato il progetto, sono legate alla difficoltà di movimento, ma anche alla mancanza di motivazione e di divertimento nel fare un lavoro sul corpo. Per affrontarle A.S.I.A. Modena (Ass. Spazio Interiore Ambiente), affiliata all’Arci, propone un laboratorio in cui l’efficacia del Metodo Feldenkrais si incontra con la gioia e la creatività dell’espressione corporea e della danza, che diventa accessibile anche a chi non si riteneva capace di un movimento che parli di libertà e bellezza.

L’obiettivo del progetto è l’integrazione sociale attraverso il movimento e l’espressività del proprio vissuto emotivo alla ricerca di un linguaggio universale, al di là delle barriere fisiche e mentali.

 

IL LABORATORIO – I movimenti del Metodo Feldenkrais sono agevoli, facili e poco alla volta si evolvono in azioni di complessità maggiore, i partecipanti esplorano così nuove possibilità di movimento, trasformano i limiti in opportunità e scoprono nuovi linguaggi corporei. A partire da qui lo sviluppo delle capacità di gioco ed espressione viene facilitato e stimolato. Questo corso si propone di far nascere nei disabili gioia, piacere e gusto a partecipare, a integrarsi con un gruppo, a coinvolgersi. Per questo si vuole creare uno spazio in cui possano sentirsi pienamente integrati e in cui sia esclusa ogni forma di giudizio.

Il laboratorio si svolge con cadenza settimanale da novembre a maggio. Ogni lezione dura due ore, è frequentato ogni anno da 7-8 partecipanti accompagnati da due insegnanti e un volontario.

Al termine del laboratorio il lavoro dell’intero anno viene riversato in uno spettacolo teatrale di danza ed espressività gratuito e aperto all’intera cittadinanza.

 

I COSTI – Il costo complessivo è di circa 4.500,00 Euro per un anno di laboratorio e A.S.I.A. Modena chiede quest’anno a tutti un sostegno concreto. Ogni donazione, anche piccola, sarà linfa vitale per mantenere in vita questo progetto. Il costo di realizzazione del progetto comprende l’affitto degli spazi, i compensi degli insegnanti, l’allestimento dello spettacolo finale e la realizzazione di un mini-documentario sul ‘dietro le quinte’. Tutte le spese saranno documentate.

Con 65 euro è possibile donare un mese di corso ad un partecipante!

Il link per avere maggiori informazioni e sostenere la campagna di crowdfunding è http://sostieni.link/16452