Per il Governo Meloni, a quattordici anni non si è persone abbastanza mature per decidere in autonomia se voler partecipare ad un corso di educazione sessuoaffettiva, ma si è abbastanza adultɜ per essere responsabili penalmente.
Del resto, cosa sono lɜ minorenni, per il Governo Meloni? 10 milioni di persone con moltissimi doveri – non protestare all’esame di maturità, non scendere in piazza, cavarsela da solɜ in quartieri massacrati dai tagli alla scuola e alle città… – e pochissimi diritti.
Come se non fosse abbastanza lampante il fallimento del Decreto Caivano, che ha portato ad un aumento dellɜ detenutɜ minorenni ad oltre 5000 senza impattare sui fenomeni di criminalità, il nuovo DDL ipotizza che unə quattordicenne autorə di reato sia sempre capace di intendere e volere, salvo prova contraria.
Chi lavora con lɜ minorenni delle periferie sa perfettamente che la criminalità minorile si contrasta con il riconoscimento delle identità, con la creazione di possibilità per il futuro, con la presenza di adultɜ credibili, con l’apertura di spazi diffusi dove lɜ ragazzɜ possano trovare ascolto e protagonismo. Insomma, con investimento, pensiero e cura. Esattamente quello che manca da molti anni. E Meloni questo lo sa benissimo, lo dice con estrema chiarezza. E con altrettanta chiarezza ci dice che per quelle misure c’è tempo, verranno dopo. Dopo che chissà quantɜ ragazzinɜ avranno avuto l’esperienza del carcere.
Le carceri, comprese quelle minorili, sono sempre meno luoghi di rieducazione e sempre di più luoghi di contenimento e costrizione da cui si rischia fortemente di uscire peggiori di quando si è entrati. Con ancora meno fiducia nelle persone adulte, nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni.
Scegliere di non investire sul benessere dellɜ minorenni non è solo questione di soldi. D’altronde, a questo Governo il grigiore delle periferie, la desolazione culturale, il disagio sociale servono come l’aria, perché la paura è il carburante della loro campagna elettorale.
Dunque lo dicano chiaramente: per fare campagna elettorale sono disposti a minare alla base il presente e il futuro del Paese.
Un atteggiamento profondamente irresponsabile per un Governo che dovrebbe sostenere le fragilità dellɜ minori e delle famiglie.