Un libro può essere molto più di una storia da leggere: può diventare un’occasione per incontrarsi, esprimersi, scoprire nuovi punti di vista e costruire relazioni.
È questa l’idea che ha accompagnato “Leggere per fare comunità”, il progetto promosso da Arci APS con il sostegno del CEPELL – Centro per il libro e la lettura, che ha coinvolto scuole e realtà associative di Settimo Torinese, del territorio casertano e di Gela e che si conclude proprio in questi giorni.
Il percorso è stato avviato da una corposa formazione che ha coinvolto insegnanti, educatori e operatori culturali, raccogliendo 326 iscrizioni agli incontri online dedicati alle potenzialità educative della lettura e degli albi illustrati. A partire dal potere espressivo del segno, approfondito nel modulo formativo di Alessandro Sanna, gli incontri hanno affrontato i temi dell’immaginario di bambine e bambini, dell’organizzazione di un festival letterario, fino ad arrivare alla biblioteca del Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Dalla formazione si è poi passati alla sperimentazione sul campo: circa 100 appuntamenti tra laboratori, attività creative e momenti di progettazione condivisa, che hanno coinvolto complessivamente circa 500 bambine e bambini nei tre territori, grazie al lavoro di Babelica APS, Spaccio culturale APS e dell’Associazione Le Nuvole.
Nelle scuole, nelle biblioteche e nei circoli Arci, gli albi illustrati, i libri senza parole e i laboratori artistici sono diventati quindi occasioni per raccontarsi, confrontarsi e scoprire culture e immaginari differenti seguendo due filoni principali: la lettura come forma di contrasto alla povertà educativa, e come strumento per una didattica esperienziale su tematiche interculturali. La lettura, attraverso il progetto, è stata ulteriormente valorizzata dall’acquisto di oltre 200 albi illustrati, distribuiti tra le scuole e le associazioni culturali coinvolte.
Dalle esperienze raccolte emerge una lettura vissuta come piacere e scoperta: maggiore curiosità verso i libri, nuove possibilità di espressione, partecipazione e collaborazione, anche da parte dei bambini inizialmente più riservati.
Ma il progetto ha contribuito anche a rafforzare le comunità educanti: 3 nuovi accordi di collaborazione territoriale e 4 schede didattiche, frutto di progettazione partecipata, testimoniano la volontà di lasciare strumenti e relazioni capaci di durare oltre la conclusione delle attività.
Perché promuovere la lettura non significa soltanto avvicinare qualcuno ai libri. Significa creare occasioni in cui le storie possano diventare patrimonio comune e contribuire a far crescere una comunità.
“Leggere per fare comunità” è un progetto sostenuto dal cepell tramite il bando “Educare alla lettura 2024”.
La rete di progetto è composta da Arci Aps (Capofila), Arci Genova APS, Circolo Arci Le Nuvole APS, Comune di Gela – Biblioteca Comunale, IC Romagnoli, Associazione Babelica, IC Settimo I, Libreria Alicante, Spaccio culturale APS, IC Rocco – Cav. Cinquegrana, Comune di Succivo.