LIBIA: UNA BENDA PER NON VEDERE?

In occasione della votazione in Parlamento per il rinnovo delle missioni internazionali, torniamo in piazza per denunciare la responsabilità delle autorità italiane per le continue stragi di persone migranti nel Mediterraneo centrale e il ciclo di violenze, sfruttamento e violazioni dei diritti umani a cui sono sistematicamente sottoposti migranti e rifugiati in Libia.

Insieme a tante realtà della società civile e decine di migliaia di cittadine e cittadini, diciamo:

NO al rinnovo della missione in Libia e alla prosecuzione della cooperazione con le autorità libiche senza garanzie concrete sulla protezione dei diritti umani di persone migranti e rifugiate;

NO al sostegno e alla collaborazione con la “Guardia costiera libica” finalizzato al respingimento forzato in Libia delle persone intercettate in mare;

SI all’evacuazione immediata delle persone rinchiuse nei centri di detenzione libici e all’estensione dei canali di ingresso regolari per persone migranti e rifugiate;

SI al ripristino di un sistema istituzionale di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale e al riconoscimento del ruolo essenziale svolto dalle ONG per la salvaguardia della vita in mare.

Non chiudiamo gli occhi di fronte alle barbarie.

PARTECIPA
il 14 luglio alle ore 17, vieni al presidio di fronte al Parlamento (Piazza Montecitorio) a Roma.

Porta con te una benda bianca per coprirti simbolicamente gli occhi (proprio come sta facendo il governo italiano).

ORGANIZZA
un presidio anche nella tua città, di fronte alla Prefettura se possibile, alla stessa ora e con le stesse modalità dell’iniziativa di Roma.

AGISCI
pubblica una tua foto con gli occhi coperti con una benda bianca tenendo in mano un foglio con scritto #NonPoteteNonGuardare e #NienteAccordiConLaLibia

ADERISCI
e fai aderire. Manda una mail con il nome della tua associazione a unabendapernonvedere@gmail.com

LEGGI
approfondisci, studia, non fermarti alla superficie delle cose, fai emergere la verità. Non chiudere gli occhi. Non permettere che nessuno finga di non vedere.

Nel rispetto della normativa anticovid ma soprattutto a favore della responsabilità sociale di cui siamo protagonisti, vi raccomandiamo di indossare la mascherina durante i presìdi e di mantenere il distanziamento fisico, ma…non quello sociale!