Salviamo il Cinema Gloria di Como

Parte venerdì 1 marzo il progetto "Manchi tu nell'aria" e la campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso

Un cinema, per la comunità che lo ospita, ha un ruolo insostituibile che non è legato solo all’intrattenimento e al tempo libero. Contribuisce alla crescita delle persone e alla formazione di una coscienza sociale, è un luogo di straordinaria aggregazione dove si vive un’esperienza comune, è un presidio di socialità, mette in contatto il luogo anche più ameno con storie, umori, sensibilità di tutto il mondo. Per questo quando un territorio perde un luogo simile perde anche un po’ della propria identità, dell’essere comunità e perde soprattutto uno strumento insostituibile di educazione e conoscenza.

A Como, davanti al pericolo di perdere per sempre il cinema Gloria e di dire addio a un pezzo di storia comasca, si è deciso  di dare vita a una campagna con un grande obiettivo: l’acquisto collettivo della struttura.

Il cinema Gloria rischia di chiudere non per mancanza di propulsione o per difficoltà economiche – il cinema è stato rilevato 12 anni fa dal circolo Arci Xanadù superando sempre in questi anni, grazie all’impegno di tante e tanti volontari e cittadini, crisi e difficoltà – ma perchè la proprietà dello stabile che lo ospita ha deciso di vendere l’intera struttura. Uno sfratto per far posto a un condominio che cancellerebbe una bella esperienza di cittadinanza attiva, viva e pulsante.

Parte così venerdì 1 marzo “Manchi tu nell’aria”, una campagna promossa dal circolo Arci Xanadù che durerà 15 mesi e sarà articolata in un fitto calendario di incontri, spettacoli, appuntamenti di approfondimento centrati sull’obiettivo della raccolta fondi.

“La campagna coinvolgerà i 2500 soci del circolo, i cittadini di Como e quanti in tutta Italia prenderanno a cuore quella che è una battaglia, non solo legata al territorio comasco, ma più in generale sul diritto di accesso alla cultura per tutte e tutti, un ideale che diventa ‘azionariato popolare’ per salvaguardare e dare progettualità e un ampio respiro a un bene per tutti e di tutti – spiega la presidente nazionale Arci Francesca Chiavacci – In un momento storico come quello attuale, dove spesso a prevalere sono gli interessi personali e la logica dell’ognuno per sé, un progetto come questo rimette in campo il tema della mutualità e del sentirsi parte attiva della società in cui si vive”.

Architrave del progetto sarà la campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso che si prefiggerà di raccogliere in poco più di un anno 350.000 euro. Una sfida ambiziosa e una scommessa che potrà essere vinta solo grazie alla partecipazione e alle donazioni di quanti prenderanno a cuore questa battaglia. Il progetto sarà ospitato dal network Arci, lo spazio all’interno della piattaforma Produzioni dal Basso dove vengono valorizzate progettualità e idee dei circoli Arci di tutta Italia, e sarà sostenuto da Arci nazionale attraverso i suoi canali di diffusione e promozione.

Il progetto “Manchi tu nell’aria” è stato presentato oggi a Roma nell’ambito dei Cantieri ViceVersa, promossi da Forum del Terzo Settore e Forum per la Finanza Sostenibile, in cui sono stati selezionati e verranno sostenuti alcuni progetti esemplari ritenuti elementi di cambiamento sociale nelle comunità.

Il progetto di salvataggio del cinema Gloria ha già visto il sostegno, tra gli altri, dei registi Marco Bellocchio, Mario Martone, Roberta Torre, dei musicisti Moni Ovadia, Alessio Lega, Cisco, i Gang, Massimo Zamboni, e soprattutto del disegnatore Zerocalcare, che ha fatto omaggio alla campagna di una sua creazione per il manifesto dell’iniziativa.

È possibile visualizzare una presentazione dettagliata del progetto a questo link:

https://prezi.com/view/bnEegr7dVV5MSULeSgim/