Consiglio nazionale Arci del 27 ottobre: gli ordini del giorno

20 novembre: Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Lavoriamo per una comunità che difenda i diritti dei bambini

A ventinove anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia, troppi bambini – anche in Italia – non vedono riconosciuti i propri bisogni.

Arci lavora tutti i giorni per costruire una comunità all’interno della quale i bambini e i ragazzi trovino rappresentanza, ascolto, protezione, accoglienza.

Una comunità che difenda i diritti dei suoi bambini, lavorando contemporaneamente per quelli di tutti gli altri.

“Tanti diritti,
dei bei diritti dritti,
non dei diritti storti,
però,
però,
però:
quando mangi, perché
hai il diritto di essere nutrito,
ricorda chi non mangia
perché ha il diritto, e non il cibo.
E quando giochi,
perché hai il diritto di giocare,
ricorda chi non gioca,
perché non ha il posto per giocare.
Quando vai a scuola, perché
hai il diritto di essere educato
ricorda chi ha il diritto e non la scuola.
Quando riposi, perché
tu hai il diritto di riposare,
ricordati di chi ne ha il diritto
ma non può riposare.
Ricorda il tuo diritto,
ma anche il suo rovescio,
perché c’è un diritto che non hai:
dimenticare”. ( Roberto Piumini, Tanti diritti )